
9 maggio giornata alla memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi
Nel maggio 2007 il parlamento italiano approva un disegno di legge, proposto fra gli altri da Sabina Rossa, figlia del sindacalista Guido Rossa, ucciso dalle BR, e da Rosa Villecchi, vedova Calipari, che “riconosce il 9 maggio, anniversario dell'uccisione di Aldo Moro, quale "Giorno della memoria", al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice.” Tra il primo gennaio 1969 e il 31 dicembre 1987 si sono verificati in Italia 14.591 atti di violenza con motivazione politica, secondo i dati del Ministero dell'interno. Atti che hanno causato 491 morti e 1181 feriti.
tratto dalla voce “Terrorismi”, a cura di Nicola Tranfaglia, in Dizionario storico dell'Italia unita, a cura di Bruno Bongiovanni e Nicola Tranfaglia, Roma [etc.], Laterza, 1996, pp. 921-926

La strage di Marzabotto
San Martino
Il 30 settembre 1944 i soldati tedeschi trovarono a San Martino una cinquantina di persone quasi tutte donne e bambini; le radunarono di fronte alla casa colonica e le uccisero con colpi di mitraglia. Poi bruciarono i loro corpi e così pure la casa; anche alla chiesa diedero fuoco e spaccarono l'altare.

Religioni: personaggi del Novecento
Testimoni della fede, esempi per il presente

Chaplin in biblioteca
Una vita straordinaria, dedicata al cinema

Bibliografia sul fumetto a Bologna
Bologna fra le nuvole

Giornalismo a fumetti
Joe Sacco, Aleksandar Zograf, Ted Rall e molti altri raccontano la realtà

Auto d’Emilia
Lamborghini, Maserati e Ferrari. Nella Terra dei Motori
“Le farò vedere se non sono capace di fare anch’io delle “fuoriserie”, magari migliori delle sue”
Con questa sfida, lanciata nel lontano 1962 da Ferruccio Lamborghini a Enzo Ferrari, comincia l’avventura dell’azienda di Sant’Agata Bolognese, terzo polo, in ordine di apparizione, del “triangolo d’oro” delle supercar italiane: Maserati, Ferrari e, appunto, Lamborghini.

Buon compleanno boys!
2014: un anno di celebrazioni nel fumetto