Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1956

La crisi ungherese

In occasione dell'invasione dell'Ungheria da parte dell'Unione Sovietica (1 novembre), il cardinale Lercaro fa listare le chiese della diocesi a lutto e fa suonare le campane a morto per alcuni giorni alla stessa ora.

Il 7 novembre, nella basilica di San Petronio, celebra una Messa funebre per le vittime. Una ventina di giovani ungheresi sono accolti nella sua casa-famiglia e l'arcivescovo riesce ad organizzare apposta per loro una sessione di esami di maturità.

Durante la crisi ungherese si tengono in città diverse manifestazioni di solidarietà e molti negozi abbassano le saracinesche per protesta. Le bacheche dei giornali di sinistra e anche i vetri del sacrario dei partigiani in piazza Nettuno sono presi a sassate.

In città vengono ospitati oltre mille profughi. In piazza Carducci è organizzato un centro d'accoglienza.

La minoranza chiede invano in consiglio comunale un'espressione di condanna da parte della giunta social-comunista guidata da Dozza. Nella seduta del 3 novembre, il Consiglio si limita ad approvare un ordine del giorno, in cui si auspica la fine dei blocchi contrapposti.

Dai banchi dell'opposizione Giuseppe Dossetti commenta con durezza che il periodo in cui il comunismo poteva considerarsi una speranza è finito.

Il 9 novembre, in un contestato comizio in piazza Maggiore, il sindaco Dozza difende sostanzialmente la repressione sovietica, seguendo le direttive degli organi centrali del PCI e di Togliatti.

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Approfondimenti:

  • Araldo del Vangelo. Studi sull'episcopato e sull'archivio di Giacomo Lercaro a Bologna, 1952-1968, a cura di Nicla Buonasorte, Bologna, Il Mulino, 2004
  • Federigo Argentieri, Ungheria 1956: la rivoluzione calunniata, 2. ed. aggiornata, Milano, Reset, 1998
  • Bologna 1945-1980. Cronologia istituzionale essenziale, a cura di Paola Furlan, in La febbre del fare, documentario di Michele Mellara e Alessandro Rossi, Bologna, Cineteca - Mammut film, 2010, alleg., p. 19
  • Gabriele Bonazzi, Bologna nella storia, Bologna, Pendragon, 2011, vol. II, Dall'Unità d'Italia agli anni Duemila, pp. 211-213
  • Nicla Buonasorte, La Chiesa petroniana tra Resistenza e Vaticano II, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, p. 769
  • Tiziano Costa, Bologna '900. Vita di un secolo, 2. ed., Bologna, Costa, 2008, p. 163
  • Tiziano Costa, Bologna prima e dopo il '68 ... ricordi di una vita, Bologna, Costa, 2018, pp. 61-63
  • Guido Fanti, Gian Carlo Ferri, Cronache dall'Emilia rossa. L'impossibile riformismo del PCI, Bologna, Pendragon, 2001, pp. 36-37
  • Giusy Ferro, Carlo Vietti, Gli educatori cattolici nel Novecento a Bologna, Bologna, Leviedellastoria, 2011, p. 86
  • Nazario Sauro Onofri, Le due anime del Cardinal Lercaro, Bologna, Cappelli, 1987