Bologna dei fumetti

Granata Press

La Granata Press è stata una casa editrice bolognese, fondata nel 1989 da Luigi Bernardi (1953-2013), scrittore, saggista, critico del fumetto, promotore di innovative imprese editoriali.

E' stata tra le prime case editrici italiane a tradurre e importare con continuità manga e anime giapponesi, grazie alla collaborazione col gruppo dei Kappa boys.

Con la pubblicazione di Ken il guerriero e delle due riviste contenitore "Zero Nippon Comix" e "Mangazine", ha lanciato il mercato dei manga in Italia.

La prima rivista proponeva serie d'azione e fantascienza, la seconda era imperniata su serie comiche o dal taglio particolare. "Mangazine" presentava, inoltre, inserti di approfondimento su temi specifici dei manga e degli anime, abbastanza pionieristici ai tempi.

Si deve alla Granata Press la prima edizione italiana per home video dell'anime Conan il ragazzo del futuro, che uscì integralmente nei primi anni '90 in videocassetta, con il doppiaggio utilizzato per la serie televisiva dei primi anni '80. Fu sempre la Granata a fare il primo tentativo di traduzione e importazione della serie di OAV.

Dal novembre 1990 uscì in edicola "Zero", rivista contenitore al prezzo di copertina di 3.500 lire. Il primo numero conteneva le prime puntate di due manga epocali: Ken il guerriero (le cui successive avventure furono pubblicate all'interno di "Z Compact") e Xenon.

La pubblicazione proseguì fino al numero 39 del 1994. Tra i manga pubblicati: Baoh, Patlabor, Sanctuary, Spriggan, Gunhead, Appleseed, Macross II, Alita, Genocyber. Dopo la chiusura della prima serie di "Zero", la Granata Press pubblicò una seconda edizione della rivista, aumentando le dimensioni e inserendo il colore.

Tra i manga pubblicati: Lycanthrope Leo, Genocyber, Alita e la miniserie alla base della saga di Ken il guerriero. L'esperimento però non ebbe successo e si chiuse dopo pochi numeri.

 

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