Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

13 maggio 1944

Assalti ai presidi militari e della GNR

Il 13 maggio a Barbarolo nel comune di Loiano un gruppo di circa sessanta partigiani armati irrompe nella baracca del posto di avvistamento contraerei del monte Castellari.

Gli otto militari in servizio vengono disarmati e invitati a tornare nelle loro case. I “ribelli” portano via con sé armi, munizioni e un macchina da scrivere, lasciando 1.500 lire e un biglietto firmato “Brigata partigiani Giuseppe Garibaldi”.

In questo periodo sono numerosissimi i presidi militari e della GNR attaccati e disarmati dalla Resistenza in tutta la regione.

In provincia di Bologna sono presi di mira quelli di Vado, Calderino di Monte San Pietro, Granaglione, Madonna del Faggio, Marzabotto, Fornovo di Medicina.

Il 20 maggio viene attaccato il presidio della Brigata Nera di Calderino. Il 6 giugno è disarmata la Guardia Nazionale Repubblicana di Savigno.

In alcuni casi le azioni partigiane portano all'abbandono definitivo di caserme e distaccamenti.

Approfondimenti
  • Deputazione Emilia Romagna per la storia della Resistenza e della guerra di liberazione, L'Emilia Romagna nella guerra di liberazione, vol. 1: Luciano Bergonzini, La lotta armata, Bari, De Donato, 1975, p. 115, nota 108
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