Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

29 settembre 1944

Attentato partigiano all'hotel Baglioni

Grand Hotel Majestic già Baglioni, Via dell'Indipendenza, 8, 40121 Bologna BO

La notte del 29 settembre si svolge un attacco di partigiani all'hotel Baglioni in via Indipendenza, che ospita alti ufficiali tedeschi e fascisti.

Il commando è composto da sei partigiani del distaccamento “Temporale” della 7a Gap “Gianni”, che si introducono all'improvviso nell'albergo, collocano una cassa di tritolo e aprono il fuoco nella sala dove è in corso una festa in onore del maresciallo delle SS Christian Knorr, uno dei liberatori di Mussolini al Gran Sasso.

La benzina destinata a far scoppiare l'esplosivo non prende fuoco e i gappisti devono fuggire precipitosamente, lasciando sul terreno due tedeschi e i militi Sergio Ciabatti della GNR e Salvatore Cibella della Polizia Ausiliaria.

Un comunicato delle SD dichiara che tra le vittime c'è anche una signora italiana, la marchesa Maria de Bacci Biondi. Aggiunge che per rappresaglia sono stati subito fucilati dieci ostaggi, prelevati dal carcere di San Giovanni in Monte.

Tre di essi sono bolognesi: Alberto Vegetti, Cesarino Rubbini e Gualtiero Santi. Gli altri provengono dalla provincia e dalla Romagna.

Approfondimenti
  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, vol. 1., Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, Bologna, Comune-ISREBO, 2005, pp. 47-48, 380-381
  • Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel Bolognese, Comune per Comune, Bologna, ANPI, 1998, p. 19
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, pp. 167-168
  • Bologna 1938-1945. Guida ai luoghi della guerra e della Resistenza, progetto e cura di Brunella Dalla Casa, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005, p. 87
  • Mario De Micheli, 7a GAP, 2. ed., Roma, Editori Riuniti, 1971, pp. 135-139
  • Mario De Micheli, Settima Gap, Imola, Bacchilega, 2011, pp. 76-78
  • Deputazione Emilia Romagna per la storia della Resistenza e della guerra di liberazione, L'Emilia Romagna nella guerra di liberazione, vol. 1: Luciano Bergonzini, La lotta armata, Bari, De Donato, 1975, p. 273
  • Nazario Sauro Onofri, Cronologia bolognese del 1944, in 1944: la lotta di liberazione, Bologna, ANPI, 2004, p. 22
  • Pro memoria 1943-2000. Cronologia, a cura di Sebastiano Gulisano, Modena, Grafiche Jolly, 2000, p. 35
  • "Remor", Salta il Baglioni. Colpi di mitra e casse di tritolo in mezzo a una festa di ufficiali tedeschi, in: Epopea partigiana, rist. anast., Imola, Libreria di Palazzo Monsignani, 2005, vol. I, pp. 28-29
  • "Remor", Saltano i tedeschi, in: Epopea partigiana, a cura di Antonio Meluschi, 2. ed., Bologna, S.P.E.R., stampa 1947, pp. 26-27
  • La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, p. 124
  • Renato Romagnoli, Gappista: dodici mesi nella Settima GAP Gianni, Milano, Vangelista, 1979
  • Touring club italiano, Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria, 1943-1945, Milano, TCI, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 2005, p. 24

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