Gruppo di lettura

Il circolo dei lettori della Dozza in Salaborsa

copertina di Il circolo dei lettori della Dozza in Salaborsa
Contatti Biblioteca Salaborsa Piazza Nettuno, 3, Bologna bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it Sito web

Gruppo di lettura degli studenti e delle studentesse di Filologia Classica e Italianistica che si incontrano con i detenuti della Casa Circondariale Dozza

Quando e dove

Il gruppo si ritrova in Biblioteca Salaborsa il quarto lunedì del mese, alle 18, in Sala Conferenze, al 2° piano di Biblioteca Salaborsa.

Calendario degli incontri 2026

  • 26 gennaio | Fabio Genovesi, Il mare dove non si tocca, Torino, Mondadori, 2018
  • 23 febbraio in Sala della musica Gianni Rodari |  La grammatica della fantasia, Torino, Einaudi, 2001
  • 30 marzo |  a cura di Alberto AlessandriSofocle, Filottete, variazioni sul mito, Venezia, Marsilio, 2009
  • 27 aprile | Goliarda Sapienza, L’università di Rebibbia, Torino, Einaudi, 2016
  • 25 maggio | Saif ur Rehman Raja, Hijra, Roma, Fandango libri, 2024. Sarà presente l’autore
  • 29 giugno | Francesco Marchi, Coccodrillo infame, Viterbo, Scatole parlanti, 2024. Sarà presente l’autore

Come

Gli incontri, coordinati dagli studenti universitari, vedono il coinvolgimento in carcere di autori e curatori delle opere.

La partecipazione al gruppo di lettura è libera, gratuita e aperta a chiunque voglia aderire.

Sul gruppo di lettura

Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato

Art. 27 della Costituzione italiana

Nato come percorso di formazione per i detenuti iscritti all'Università, il Circolo di lettura della Dozza è il gruppo di lettura degli studenti e delle studentesse e dei docenti del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell'Università di Bologna con i detenuti della Casa Circondariale Dozza.

Da questo circolo si è sviluppato un gruppo di lettura esterno e parallello, il Circolo dei lettori della Dozza, al quale partecipano anche quei lettori che, entrando nella Casa circondariale Dozza, possono discutere dei libri con i detenuti. L'iniziativa ha l'intento di creare un ponte tra i due circoli e avvicinare altri studenti universitari e cittadini alla realtà carceraria.

Sta leggendo
Filottete. Variazioni sul mito
di Sophocles
copertina di Filottete. Variazioni sul mito
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract
La leggenda narra che Filottete, nobile principe di Tessaglia, alleato degli Achei nella guerra contro Troia, fu da essi abbandonato nella deserta isola di Lemno a causa di una ferita fetida e incurabile. Ma poiché possedeva l'arco sacro di Eracle senza il quale la città, secondo antica profezia, non sarebbe mai caduta, i compagni che l'avevano tradito tornarono a Lemno per riprendere l'arco a qualsiasi costo. Sofocle porta la vicenda sulla scena attica ponendo l'eroe al centro di un sofferto dilemma tra il desiderio di vendetta e l'interesse della comunità achea a cui aveva legato il suo onore di guerriero. Ed è in nome di questo onore e di un dovere che supera le esigenze private e individuali che Filottete decide alla fine di riprendere la via di Troia per consentire ai Greci di portare a termine l'annosa guerra. Nel corso dei secoli, l'attenzione degli autori che riprenderanno questo mito sarà ristretta piuttosto al dramma personale. Fénelon nel Settecento e Gide agli inizi del Novecento approfondiranno, con mezzi diversi, il lato umano, l'io ferito di questo patetico e misterioso eroe che Heiner Müller, portando agli estremi le conseguenze dell'oltraggio subito e della pena, trasforma addirittura in un essere "inumano": un mostro divorato dall'esasperazione e dall'odio, che finisce per soccombere alla violenza dei suoi stessi sentimenti.