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Gruppo di lettura

La Confraternita dei lettori

copertina di La Confraternita dei lettori
Contatti Libreria Confraternita dell'uva. Via Belmeloro 1/E, 40124 Bologna confralibreria@gmail.com Sito web

La Confraternita dei lettori si riunisce presso la libreria La confraternita dell'uva e ogni mese si cimenta nella lettura e approfondimento di un editore indipendente.

Sei un lettore/lettrice appassionat*? Quando finisci un libro che hai amato ne parli per giorni e giorni diventando l’incubo dei tuoi amici? We want you! La partecipazione è libera e aperta a tutt*.

Il gruppo di lettura - che si riunisce presso La confraternita dell'uva - si cimenterà ogni mese nella lettura e approfondimenti di un editore indipendente.

Prossimi incontri:
  • giovedì 12 febbraio alle 18.30 per confrontarsi attorno al libro L’anno in cui parlammo con il mare di Andrés Montero (Edicola Ediciones), romanzo che fonde il reale con il fantastico e il mitico (con echi del realismo magico alla García Márquez e Allende), conferma la sua maestria nel recuperare e valorizzare le narrazioni orali, quelle storie che attraversano le generazioni e plasmano l’identità di un popolo.
    Incontro in collaborazione con Hispania Asociación Cultural.
  • giovedì 12 marzo alle 18.30 per confrontarsi attorno al libro Le interruzioni. Romanzo provvisorio su mia madre (effequ, 2026) di Simone Lisi.
    L'autore sarà presente durante il gruppo di lettura.

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Le interruzioni. Romanzo provvisorio su mia madre
di Simone Lisi
copertina di Le interruzioni.  Romanzo provvisorio su mia madre
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Abstract


Durante un pranzo Valerio scopre che la madre ha abortito quattro volte prima di averlo. Anziché elaborare la notizia, si convince che sia lo spunto imperdibile per un romanzo, e si lancia all’inseguimento di quei percorsi interrotti, con la madre e in solitudine, tra città di provincia e Londra, tra ironia e imbarazzo, tra il bisogno di capire e l’impossibilità di farlo davvero. Unica voce maschile in un coro di donne che lo contrastano, lo scoraggiano, lo sostengono, quella di Valerio è la storia di un uomo che crede di poter raccontare le più ardue questioni femminili, il quadro ampio, cosa fosse l’aborto in Italia prima del 1978, e finisce solo per scoprire i propri limiti, la distanza dalle sue emozioni, la sua incapacità di vivere. Ma tra le righe si fa spazio una minuscola scoperta affettiva, e si apre una diversa possibilità: non prendersi troppo sul serio, accettare di non sapere, smettere di spiegare.

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