2002

Quarant'anni di premi della Fiera del Libro per Ragazzi in Biblioteca Salaborsa Ragazzi

Giuria
Presidente
: Antonio Faeti - Italy, professore di Letteratura per l’infanzia
Giurati:
Rainer Groothuis - Germany, grafico
Beatriz Robilliard - France, bibliotecaria specializzata in Letteratura per l’infanzia
Ness Wood - United Kingdom, grafico


Fiction

› vincitore

Silent night

New York-London-Toronto-Sydney-
Singapore, Atheneum Books for
young readers, 2001
(Usa-United Kingdom-Canada-Australia-Singapore)
(Simon & Shuste Children Publishing
Division, Usa)

cover: silent_night.jpg
È un volume, nel suo insieme, preziosamente innovativo. Ogni pagina è soprattutto un’aggregazione di citazioni che rimandano alla più colta grafica mitteleuropea. Ci sono echi ben visibili che fanno risaltare la grande lezione di Klimt e di Feininger, oltre a raffinate allusioni all’architettura dell’Art Nouveau che qui appare presente tanto negli edifici quanto negli interni. Anche i linguaggi di cui si vale il volume sono complessi e vari, perché si allude fortemente alla storia dei comics, ma, per esempio, i colori derivano invece da una sapiente lezione di storia dell’illustrazione.

Brothers Grimm (text)
Oliveiro Dumas (illus.)

El señor Korbes y otros cuentos de Grimm
Valencia, Media Vaca, 2001
(Spain)

cover: el_senor_korbes_y_oltros_cuentos_de_grimm.jpg
La composizione, le illustrazioni e la struttura di base – che garantisce al testo ritmo e vivacità - regalano una nuova dimensione narrativa alle antiche fiabe di Grimm, rendendole ancora una volta vive per i giovani lettori di oggi. È un libro nel quale c’è molto da vedere, molto di cui ridere ed emozionarsi, molto da scoprire. Il volume è parte di un più vasto progetto editoriale che è sinonimo di qualità, novità e di una progettualità innovativa.

› menzioni

Claudine Desmarteau

Dictionnaire le petit rebelle
Paris, Seuil Jeunesse, c2001
(France)

cover: dictionnaire_le_petit_rebelle.jpg
Il messaggio del libro è semplice e diretto: guarda dietro la maschera dell’autorità e ridi di quel che vedi. La tematica è sempre di attualità, la ricerca dell’identità personale. L’uso dei colori, dei caratteri tipografici e la fusione dei vari elementi fanno di “Le Petit Rebelle” un libro pieno di vita con il quale il giovane lettore entra immediatamente in sintonia.

Jules Renard (text)
Yassen Grigorov (illus.)

Histoires naturelles (quelques)
Genève, La joie de lire, 2001
(Switzerland)

cover: Histoires_naturelles.jpg
"Histoires naturelles” si presenta, nel suo insieme, come un perfetto esempio di arte libraria. È infatti un volume molto ben costruito, a partire dal formato che richiama una precisa tradizione. Le illustrazioni scaturiscono da un insieme di stili e di citazioni che si integrano poeticamente tra loro. Ci sono allusioni al surrealismo, preziose ed ammiccanti tavole a penna, c’è un uso colto dell’inchiostro, della tempera, dell’acquerello. La fresca complessità del volume è per altro molto accessibile all’occhio infantile, per la grazia affettuosa con cui è stata creata.

Non Fiction

› vincitore

Lluïsot

Una temporada en calcuta: la
mirada de un dibujante

Valencia, Media Vaca, 2001
(Spain)

cover: una_temporada_en_calcuta.jpg
“Una temporada en Calcuta” è un libro raro e diverso soprattutto perché rinnova profondamente una grande tradizione: quella del reportage di viaggio che si deve a un autore autenticamente creativo. La dimensione stilistica è improntata a un sarcasmo e a una forza espressionistica che consentono di cogliere aspetti che sfuggono a una osservazione più superficiale e occasionale. Il libro può essere offerto ai giovanissimi che non amano i compromessi o le attenuazioni e accettano una cruda forma narrativa che in fondo poi induce a una sincera pietà.

New Horizons


› vincitore


Yaacoub El-Sharouny, Helmy El-Touni

Ajmal al-hikayat al-sha’biyah [Le fiabe più belle]
Al-Qahirah, Dar El-Shorouk Publishing
House, 2001
(Egypt)

cover: mostbeautiful.jpg
Il volume si riferisce, anche tecnicamente, a una grande e illustre tradizione, perché riporta gli esiti delle antiche incisioni su legno e delle linoleografie. Dopo tanti diversi “Orienti” inventati in Occidente, qui si ha una nozione di altrove che, finalmente, non è condizionata da consunte ipoteche. Ai giovanissimi lettori occidentali il libro potrebbe offrire una inedita visione di un mondo che a loro è sempre stato presentato attraverso mediazioni e riscritture. Nel volume si ritrovano davvero radici autentiche e anche prospettive stilistiche alternative. C’è poi un uso narrativo del colore che induce a guardare le tavole con attonito stupore.

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