Il sogno della poesia
Gli scrittori di passaggio a Bologna nella prima metà dell'800 erano accolti con grande favore nei circoli e nei salotti alla moda. Spesso erano ospiti di graziose dame appassionate e competenti - come e più degli uomini - di poesia e letteratura: così la bella Cornelia Martinetti, la "Venere bruna" di Canova e del Foscolo, così la Teresa Carniani Malvezzi, che al giovane Leopardi suscitò inedite emozioni, facendo palpitare il suo cuore "dopo un sonno, anzi una morte completa, durata per tanti anni".
I giorni della Linea Gotica
La Linea Gotica fu l'ultimo grande sistema difensivo tedesco in Italia. Utilizzando la dorsale degli Appennini, andava da Pesaro sul mare Adriatico a Massa Carrara sul Tirreno. Oltre 50 mila operai italiani e quasi 20 mila genieri tedeschi, alle dipendenze della organizzazione TODT, fortificarono i 270 km della linea con postazioni per cannoni e mitragliatrici, trincee, fossi anticarro, filo spinato e mine. All'assalto della Linea Gotica, cominciato in Romagna e al Passo del Giogo nel settembre del 1944, parteciparono due armate alleate, con gruppi di combattimento italiani e formazioni partigiane. Altissimo fu tributo di sangue da entrambe le parti, testimoniato dai cimiteri di guerra diffusi nella regione.
Bologna nella guerra 1943-1945
Bologna è stata una delle città europee che hanno maggiormente sofferto gli effetti dell'occupazione e della repressione nazifascista, come dei bombardamenti aerei, delle privazioni e della fame legate alla guerra. Per parecchi mesi il fronte della linea Gotica ha stazionato a pochi chilometri dall'abitato: enorme fu allora il timore che la città fosse coinvolta in nuovi bombardamenti e combattimenti casa per casa. Intanto, dopo la battaglia di Porta Lame, si acuì la repressione antipartigiana, si consumarono eccidi nascosti: a Sabbiuno, a San Ruffillo ...
I muri raccontano
I graffiti ci incalzano ovunque. Incuriosiscono, sorprendono e magari infastidiscono dagli angoli più remoti delle nostre città. Sono in grado di accendere gli animi e suscitare fazioni. È arte o imbrattamento? Proclamazione di libertà o vandalismo? Al di là delle semplificazioni, la street art e i graffiti sono un fenomeno di portata sociale ed estetica ampio.
L'Ombra nera
Tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944 i soldati tedeschi compiono, nei pressi di Marzabotto, una grande strage di civili.
Bologna a teatro
Ha duecento anni di vita il teatro "più popolare d'Italia", l'Arena del Sole di Bologna. Fu costruito nel 1810 nell'area di un convento soppresso, su inziativa di un commerciante di pellami.
I Romani in Salaborsa
Popolata da genti di origine etrusca e discendenti di tribù celtiche, la pianura padana venne conquistata dai romani verso la fine del II secolo a.C. Dal 187 a.C. la via Aemilia univa gli estremi regionali, attraversando i villaggi pedemontani. Solo due anni prima era stata fondata Bononia, come colonia di diritto latino.
Ebrei a Bologna
Il Giorno della Memoria non è una commemorazione, ma un’occasione di  promozione culturale e didattica per le nuove generazioni, perché mai più si ripetano in Italia persecuzioni contro gli ebrei, come avvenne in passato e in particolare dopo le leggi razziali del 1938.