Le terre dipinte
Piatti, bicchieri, zuppiere, presentatoi, vasi da farmacia, caffettiere, versatoi, lava mani, tazze da brodo, alzate, marescialle, crespine, rinfrescatoi per bottiglia e bicchiere, sottobicchieri, calamai, orinali da donna ... [ma anche] posate, sputacchiere, pomoli da zanetta, lucerne, spergoli da acqua santa, candelieri ... (Le più belle maioliche ... a cura di L. Foschini, Torino 2011, p. 22)
La montagna sacra
Lungo le vallate e sulle vette del nostro bell'Appennino, nella vasta e ubertosa pianura, attorno e fuori delle antiche mura della città, in sempre più laborioso sviluppo, sorsero attraverso i secoli i santuari, le pievi con le chiese parrocchiali dipendenti, le abbazie e i cenobi degli ordini monastici, le cappelle e gli oratori dovuti alla popolare devozione. Varie di queste sacre costruzioni, disperse fra i monti ... sono giunte fino a noi.La citazione tratta dal bel libro di Giuseppe Rivani sulle chiese e i santuari della montagna bolognese (1965, edizione ormai remota) introduce questa bibliografia, che si affianca a quella sui borghi e antiche le case di pietra.
Guglielmo Marconi
Guglielmo Marconi ricevette il Premio Nobel per la Fisica il 10 dicembre 1909. Erano passati solo pochi anni da quando, da una finestra della sua villa di Pontecchio, a due passi da Bologna, aveva lanciato i primi segnali di telegrafia senza fili. 
Bologna la Verde
Una bibliografia che tratta del verde a Bologna sotto varie angolazioni: i giardini e i parchi della città e della provincia, gli orti urbani, gli alberi e la flora, ma anche i giardini storici e le "stanze paese", cioè le decorazioni a giardino presenti in alcune ville e palazzi storici.
Andrea Pazienza
Parlare di Andrea Pazienza (1956-1988), tra i più geniali artisti che il mondo del fumetto abbia mai avuto, usando parole nuove, è un'impresa quasi impossibile. Tutto è già stato scritto e detto. Tuttavia nel 2016 Paz avrebbe compiuto i fatidici sessanta anni e quindi anche noi di Salaborsa vogliamo ricordarlo. Lo facciamo, semplicemente, con una bibliografia di sue opere, - a partire dai grandi capolavori: Pentothal, Zanardi, Pompeo - e di saggi, cataloghi, video, testimonianze a lui dedicati, tutti a disposizione dei lettori in biblioteca.
Nuvole in Appennino
Può capitare che gli autori di fumetti - tipi strani, un po' matti, solitari - si ritirino a disegnare o a vivere fuori città, portando con sé solo carta e matita. Ogni tanto, però, nei loro lontani rifugi si radunano e allora son chiacchiere e bicchieri di vino. Per Bologna questa è stata una vicenda emblematica, che ha coinvolto tra gli altri il grande Roberto Raviola, in arte Magnus, il "padre" dei fumetti emiliani e riferimento nazionale per la letteratura disegnata.
Ai tempi di Matilde
Alla morte di Matilde di Canossa, nel 1115, il popolo bolognese prese d'assalto la rocca del conte, che rappresentava il potere dell'imperatore e della sua vicaria sul nostro territorio.
Fuoco sulla montagna
Con l'arrivo e lo stazionamento del fronte, tra l'autunno del 1944 e la primavera successiva, la valle del Reno fu profondamente coinvolta nella guerra. I temi fondamentali del conflitto ebbero qui uno svolgimento di straordinaria intensità: la campagna militare della Linea Gotica, la sfida partigiana, le distruzioni materiali e le brutalità sulla popolazione civile, la fuga o il trasferimento coatto di intere comunità.