Intorno alla piazza del cinema
Una sera ti ritrovi seduto tra i tanti che aspettano l'inizio della proiezione in Piazza Maggiore. E ti guardi intorno prima che si spengano le luci. Ti accorgi di essere circondato da magnifici edifici e monumenti: la basilica di San Petronio, Palazzo dei Notai, Palazzo D'Accursio, il Nettuno, Palazzo Re Enzo, Palazzo dei Banchi.
Bologna ferita
I venti mesi di occupazione nazifascista, tra l'8 settembre 1943 e il 21 aprile 1945, sono stati definiti "il più duro e valoroso periodo" della storia millenaria di Bologna. La città conosce i primi pesanti bombardamenti alleati già nell'estate del 1943: alla vigilia della caduta del fascismo, il 24 luglio, una tremenda incursione devasta numerosi edifici in centro, facendo crollare parte della basilica di San Francesco e un'ala del palazzo comunale.
Belle Époque
Gli anni a cavallo tra Otto e Novecento costituiscono un periodo di grandi trasformazioni per Bologna: con l'abbattimento delle mura e la costruzione della centralissima via Rizzoli si comincia a realizzare il Piano Regolatore del 1889; si edificano nuovi quartieri periferici, si introducono moderni servizi quali i tram, l'acqua potabile nelle case, la luce elettrica ...
Dove Dio cerca casa
“Dove Dio cerca casa” è il titolo di un documentario di Renzo Renzi sulle chiese provvisorie nella periferia bolognese del secondo dopoguerra. Erano sistemazioni di fortuna, in locali improvvisati: capannoni, scantinati, negozi. Vi si riunivano piccoli gruppi di fedeli, che richiamano alla mente le prime comunità cristiane.
Le acque di Bologna
Bologna è stata in epoca moderna una grande e precoce realtà industriale, basata su un avanzato sistema idraulico. Ciò ha avuto notevoli risvolti sul tessuto urbanistico e sociale.
Giulio Cesare Croce cantimbanco
In occasione del quarto centenario della morte di Giulio Cesare Croce (San Giovanni in Persiceto, 1550 - Bologna, 1609), popolare "cantimbanco" bolognese, autore della Maschera di Bertoldo, Biblioteca Salaborsa propone una bibliografia delle opere a lui relative, associata ad una scelta di testi sulla cultura popolare, curati da uno dei principali studiosi del Croce, Piero Camporesi (Forlì, 1926 - Bologna, 1997), per lunghi anni docente del DAMS.
Francesco Arcangeli
Questa bibliografia intende illustrare, nel nome di Francesco Arcangeli (1915-1974), una vicenda culturale di grande importanza, svoltasi a Bologna tra gli anni Trenta e gli anni Settanta del Novecento: la ricostruzione e il recupero, dal punto di vista storico e critico, della tradizione artistica emiliana.
Arte pubblica a Bologna
Una parte della scultura bolognese in epoca fascista, forse la più significativa, fu arte per il popolo, destinata ad esaltare alcune idee forza del Regime o a decorare i luoghi simbolo della città moderna. Accantonata assieme al ricordo di una esperienza storica negativa, travolta dal mutare del gusto e degli stili, la scultura pubblica di Bologna ha subito uno strano destino: è ancora ben presente per le strade, ma risulta quasi invisibile.