la bomba alla stazione e gli attentati ai treni
“Nulla è diverso intorno alle 10.25 del 2 agosto 1980, a Bologna. Nella sala d’aspetto di seconda classe c’è chi legge i quotidiani, i bimbi non stanno fermi e corrono felici, i loro genitori li guardano orgogliosi, i boy scout sono accampati in un angolo, un signore osserva il tabellone.Chi fuma una sigaretta, chi si incontra per la prima volta o si rivede dopo anni. Qualcuno deve raggiungere città lontane.Storie di gente comune, di vita quotidiana, in una stazione come tante altre, a quell’ora, nel mondo”.da: D. Biacchessi, Un attimo quarant’anni. Vite e storie della strage alla stazione di Bologna, Milano, Jacabook, 2020, p. 11
Rossini a Bologna
A 150 anni dalla morte, Gioachino Rossini è celebrato nel mondo con spettacoli, concerti, mostre, convegni. Anche biblioteca Salaborsa vuole offrire un piccolo contributo con questa bibliografia.
Il bello e il vero
Arte a Bologna nell'800
I Gessi bolognesi
Il Parco dei Gessi e dei Calanchi dell'Abbadessa è una delle zone naturalistiche più interessanti della provincia di Bologna. Il territorio del parco comprende l'altopiano gessoso della Croara, con la grotta della Spipola, le antiche cave di gesso, in funzione fino a pochi anni fa, il Farneto e i calanchi alle spalle della via Emilia, tra San Lazzaro e Ozzano.
La collina di Bologna
Come un grande terrazzo accessibile a tutti, un'oasi verde preservata nel tempo con lodevole lungimiranza, la collina si affaccia da mezzogiorno sui tetti rossi della "fosca e turrita" Bologna.
La costituzione negata
Licenziati per rappresaglia nelle fabbriche bolognesi (1947-1966) Il 15 luglio 1966 è approvata la legge n. 604 sulla risoluzione del rapporto di lavoro per giusta causa. Tra il 1947 e il 1966, a Bologna e provincia, circa 8.300 lavoratori vengono "licenziati per rappresaglia", cioè allontanati dalle fabbriche per le loro idee politiche o per il loro impegno sindacale. 
Il fumetto a Bologna
A Bologna si comunica. Anche nei mestieri più individuali e solitari che ci siano, come scrivere e disegnare, il livello di comunicazione è altissimo, spesso arriva all'amicizia, per certi versi alla comunità ...
La strage di Marzabotto
San Martino Il 30 settembre 1944 i soldati tedeschi trovarono a San Martino una cinquantina di persone quasi tutte donne e bambini; le radunarono di fronte alla casa colonica e le uccisero con colpi di mitraglia. Poi bruciarono i loro corpi e così pure la casa; anche alla chiesa diedero fuoco e spaccarono l'altare.