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Un mondo a fumetti

Fritz il gatto

Nato nel: gennaio 1965 dalla matita di: Robert Crumb e dalla penna di: Robert Crumb sulle pagine di: Help! - Fumetto Underground - maggio 1965

Personaggio apparso la prima volta nel circuito dell'Underground Comix su libri e riviste autoprodotte, nella prima metà degli anni sessanta. Originariamente l'autore Robert Crumb l'aveva chiamato Fred, in seguito assunse caratteristiche sempre più antropomorfe cambiando definitivamente nome in Fritz. Il personaggio ispirò due film: "Fritz il Gatto'‘ di Ralph Bakshi del 1972 (satira della società americana, primo film'd'animazione vietato ai 18 anni ). La versione italiana del doppiaggio è stata fortemente criticata per lo stravolgimento dello slang inglese originale in un adattamento italiano dialettale, sostituendo l'ambientazione dei personaggi e del loro carattere iniziale, cambiando di fatto la sostanza del messaggio del film. Il secondo film è "Le nove vite di Fritz il Gatto'‘ (Animazione, vietato ai minori 18 anni) di Robert Taylor del 1974, sequel del precedente . La prima pellicola fu ripudiata da Crumb che non accettò la riduzione cinematografica, facendo poi morire la sua creatura, ucciso da uno struzzo nella striscia "Fritz the Cat Superstar'‘, dove il gatto è un'arrogante star hollywoodiana.
Robert Crumb si avvicina al fumetto Underground nel 1964 divenendone un riferimento a livello internazionale, con diversi riconoscimenti culminando nel 1990 nell'esposizione di alcune tavole dell'artista presso Il Museum of Modern Art (MoMA) di New York.