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Quino

Non sarebbe bello il mondo se le biblioteche fossero più importanti delle banche?

Quino-Mafalda

 

 

QUINO


A 88 anni Joaquín Salvador Lavado Tejón, conosciuto nel mondo come Quino,  autore argentino nato a Mendoza il 17 luglio 1932 ci ha lasciato il 30 settembre 2020.

Figlio di immigrati spagnoli,  intraprende la carriera di disegnatore  nel 1954, ancora studente,  all'istituto d'arte di Buenos Aires.

Nel 1963 la svolta di una vita, quando crea, per una campagna pubblicitaria di elettrodomestici, il personaggio di Mafalda. Il fumetto viene rifiutato dal committente ma avrà successo planetario come striscia omonima. Viene pubblicata inizialmente dalla rivista argentina Primera Plana, il 29 settembre 1964.

Per il suo nome Quino  si ispira ad una bambina del romanzo argentino "Dar la cara" di David Vinas. In seguito appare nel quotidiano El Mundo, riscuotendo un immediato successo internazionale. Il personaggio  di Mafalda continuerà comunque ad apparire in cartoni animati e campagne pubblicitarie, soprattutto di impegno sociale, per molti anni. Mafalda è una bambina di 6 anni intelligente e acuta che si interessa dei problemi che affliggono il mondo. Odia particolarmente la minestra che per Quino è una metafora di tutto ciò che si vuole imporre con la forza.

La striscia è stata vista come un omaggio ai Peanuts di Charles Schulz. Diversamente dal mondo disincantato e infantile di Charlie Brown e dei suoi amici, il mondo di Mafalda è concreto e privo di ingenuità senza nessuna possibilità di accettare compromessi. Mafalda pone domande candide e disarmanti  ai propri genitori a cui è spesso difficile se non impossibile rispondere.