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La Shoah nei Fumetti

"Morire è facile. Ma devi lottare per vivere"

Art Spiegelman

autore del pluripremiato Graphic Novel Maus

 

L'Olocausto generalmente indica lo sterminio del popolo ebraico da parte dei nazisti e viene utilizzato anche per definire il genocidio sistematico di altri gruppi che furono colpiti dai nazisti nelle medesime circostanze. Parliamo di gruppi etnici come i Rom e Sinti, disabili, testimoni di Geova, prigionieri di guerra sovietici, oppositori politici, omosessuali ed altri popoli slavi.

Il termine Olocausto ha un'origine etimologica per la religione ebraica e quella greca ortodossa e significa "sacrificio a Dio". Per questa ragione il popolo ebreaico ha rifiutato questo termine per definire il genocidio da parte dei nazisti, preferendo il termine Shoah, parola antica che significa catastrofe.

Il fumetto è un linguaggio che, grazie alla sua peculiarità espressiva, si presta in modo estremamente efficace alla narrazione di questa realtà storica arrivando ad emozionare ogni sensibilità.

L'elenco dei volumi che proponiamo in biblioteca non è certamente esaustivo dell'argomento ma è soddisfacente poiché comprende gli autori più rappresentativi della narrativa a fumetti. Fra questi ricordiamo il capolavoro assoluto di Art Spiegelman "Maus", che ottenne il premio Pulitzer con menzione speciale nel 1992. Attraverso la storia dei suoi genitori, Spiegelman racconta mirabilmente questa immane tragedia, la più spietata e malvagia che l'essere umano sia mai stato capace di realizzare .