La Ricerca va in città

Effetti dei cambiamenti climatici sui giardini storici

Le colline sono il fondale di Bologna, che come molti hanno notato e scritto, da Goethe a Campana, si trova a diretto contatto con le prime propaggini dell'Appennino.

Nelle vedute che ritraggono la città sembrano quasi svolgere la funzione delle immagini evocative che i primi fotografi mettevano dietro le persone in posa.

Tanto che ai primi dell'Ottocento uno Stendhal ispirato dal chiaro di luna e piuttosto facile alla commozione si lasciava andare a una riflessione davvero lusinghiera per Bologna: "Contemplando quelle colline cariche d'alberi che si spingono fino alla città, rischiarate da quella luce silenziosa nel mezzo del cielo sfavillante, io trasalivo, e le lacrime mi venivano agli occhi. E mi capitava di dire per un nonnulla: Dio mio! Come ho fatto bene a venire in Italia!".

(Diverdeinverde. In giro per i giardini segreti di Bologna, Bologna, Fondazione Villa Ghigi, 2016, p. 15)