Secessione bolognese

"Dipingevano, al più, su tavolette di pochi palmi, o in tele piccole, da stanza: paesaggi talora assai freschi dei colli qui attorno, del greto dei torrenti, o fanciulle in deshabillé, o signore in cappellino sotto una pergola, d'estate; e anche belle modelle dalle carni rosate, da carezzare ..."

E. Riccomini, L'arte a Bologna, Il Domani, 2003, p. 324