Gruppo di lettura

READondante Book Lab

copertina di READondante Book Lab

GdL con la possibilità di leggere in più lingue

Gruppo di Lettura creato da student* e appassionat* dello studio delle lingue per confrontarsi sul libro, la sua storia, i personaggi e i temi, ma anche anche sulla traduzione rispetto alla versione originale
Ogni mese verrà scelto un libro che potrà essere letto sia in lingua originale che nella sua traduzione in italiano. Si può scegliere di di leggerlo nella lingua preferita, nel gruppo ci sarà sempre una persona che l'ha letto nella versione originale per permettere il confronto con la traduzione.
 
Importante: non è necessario essere studios* o espert* di traduzione: la discussione toccherà tutti gli aspetti del libro, non solamente quello linguistico.

Prossimi appuntamenti
25 marzo per parlare di Scialare, di María Sonia Cristoff, Polidoro editore; traduzione di Massimiliano Bonatto (l’originale è Derroche, Random House)

Gli incontri si terranno alla Casa di Quartiere Ruozi, in via Castelmerlo 13, Bologna
 
Sta leggendo
Scialare
di Maria Sonia Cristoff
copertina di Scialare
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

Lucrecia riceve una lettera: la sua prozia Vita è morta e le ha lasciato una mappa criptata che conduce a un tesoro nascosto nella pampa. Dietro le invettive contro il mito del lavoro e del progresso, quel messaggio apre un varco imprevisto: lottando contro i sensi di colpa, Lucrecia chiede qualche giorno di ferie e raggiunge il paesino della defunta per verificare se il tesoro esiste davvero o se è solo un pretesto per sfuggire al malessere di una vita iperproduttiva, che la insegue e la tormenta con i messaggi e le telefonate dall’ufficio. Tra voci dall’Aldilà, e-mail, cronache, dialoghi teatrali, SMS e lettere di dimissioni, Scialare fonde i toni della letteratura picaresca con lo humour di Manuale per donne delle pulizie e l’invenzione sfrenata di César Aira. Una festa anarchica di generi e linguaggi, in cui si aggira persino un bizzarro compagno di viaggio: un cinghiale di nome Bardo. Con arguzia narrativa e l’immaginazione di un feuilleton postmoderno, María Sonia Cristoff firma una satira corrosiva sull’ideologia del lavoro e sulla dissipazione delle energie vitali. Scialare è un invito a disobbedire, a sciupare tempo, desideri e disciplina in nome di una libertà radicale.