Gruppo di lettura

Escritoras LatinoAmericanas

copertina di Escritoras LatinoAmericanas

Identidad, Resistencia Y Resiliencia: Gruppo di lettura sulla letteratura latinoamericana a cura di Hispania - Asociación Cultural alla Biblioteca Amilcar Cabral. 

Gruppo di lettura sulla letteratura latinoamericana a cura di Hispania - Asociación Cultural alla Biblioteca Amilcar Cabral

L’intento è di leggere insieme alcune opere di scrittrici latinoamericane contemporanee. Durante gli incontri - condotti in spagnolo/italiano da Valentina Coral Gómez - verranno affrontati i vari temi presenti nelle narrazioni proposte, oltre ad alcuni argomenti che riguardano l'opera complessiva della scrittrice protagonista dell’incontro.

Gli incontri si terranno al venerdì pomeriggio h 17.30, quattro alla Biblioteca Amílcar Cabral e uno presso Hispania Asociación Cultural.
Nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.


Prossimo incontro: Venerdì 27 marzo h 17.30 per confrontarsi attorno al libro di Pilar QuintanaLos Abismos, 2021 - Gli abissi, traduzione di Elisa Tramontin, La Tartaruga, 2023


Tutte i libri/ letture proposte sono disponibili al prestito nelle biblioteche di Bologna.
La partecipazione è libera e aperta a tutt*
È possibile partecipare anche se non si è letto il libro.
Per info scrivere a BibliotecaCabral@comune.bologna.it

Biblioteca Amilcar Cabral

Via San Mamolo, 24 – 40136 Bologna 
tel. 051 2196565 | www.bibliotecaamilcarcabral.it

 

Sta leggendo
Gli abissi
di Pilar Quintana
copertina di Gli abissi
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

Dei bambini a volte si sa molto, se non tutto: è grazie alla voce magnetica e approfondita della scrittrice Pilar Quintana se riusciamo a immergerci così bene nella vita di Claudia, una bambina di otto anni che inizia a sondare gli abissi della vita adulta grazie alle trasformazioni della sua famiglia e a una rottura di un'intimità con la madre. Ambientato a Cali in Colombia, "Gli abissi" è un romanzo in cui una famiglia della classe media appare dominata da una donna irrequieta e interrotta che passa le giornate a leggere le riviste patinate o seppellita nel letto per tamponare la sua brama di vita. È una visione perturbante per una figlia, che cerca di risolvere il mistero delle madri che restano anche quando vogliono andarsene, e prova a districarsi nella giungla della vita familiare e della femminilità con tutti gli strumenti della sua coscienza ancora morbida, interrogativa. Come le piante che affollano alcune pagine del romanzo e il paesaggio drammatico delle montagne che fa da sfondo alle vacanze, Quintana ci offre una scrittura densa, rilucente e sempre da decifrare, dimostrando la straordinaria affinità di quest'autrice per il selvatico che c'è in noi. Dopo "La cagna", Pilar Quintana torna con una storia che risuona a lungo nella mente di chi legge, basata sulla voce di una bambina tenera, cruda, impossibilmente già grande. Nel 2021 il romanzo ha vinto il prestigioso Premio Alfaguara.

Traduzione di Elisa Tramontin