Massimiliano Angelelli

1775-1853

Nasce a Bologna nel 1775 da nobile famiglia. Compie studi secondari nel Collegio dei nobili di Modena, poi va a Roma per gli studi universitari, al seguito del padre Giuseppe, letterato e membro del Senato bolognese.

Iscritto alla facoltà di giurisprudenza, abbandona gli studi legali e si dedica completamente alle lettere e agli studi umanistici. Diviene un rigido sostenitore del classicismo, membro autorevole del cenacolo classicista bolognese, con Paolo Costa, Vincenzo Valorani, Dionigi Strocchi, Filippo Schiassi, Giovanni Marchetti.

Si dedica in particolare alle traduzioni dal greco, per le quali è molto apprezzato dai contemporanei: Plutarco, Demostene, Senofonte e soprattutto il teatro di Sofocle. Nel 1815 è pubblicata a Bologna la sua traduzione dell'Antigone, alla quale seguiranno le altre tragedie, raccolte in due volumi nel 1823-24.

Nel 1832 è incaricato di sostituire il Mezzofanti sulla cattedra di lingua greca dell'Università e dal 1838 insegna anche storia antica e moderna. Le sue lezioni, chiare, precise, erudite, sono seguite, tra gli altri, da Marco Minghetti e Luigi Frati.

È membro dell' Accademia delle Scienze e di numerose altre istituzioni culturali e scientifiche. E' appassionato di musica, primo violino nel quartetto di Ferdinand Hiller, traduttore delle opere tedesche per Gioacchino Rossini.

È più volte consigliere della Municipalità di Bologna e nel 1848 è eletto da Pio IX membro dell'Alto Consiglio. Muore a Bologna nel 1853.

  • Dizionario dei bolognesi, a cura di Giancarlo Bernabei, Bologna, Santarini, 1989-1990, vol. 1., p. 54
  • Gioachino in Bologna. Mezzo secolo di società e cultura cittadina convissuto con Rossini e la sua musica, a cura di Jadranka Bentini e Piero Mioli, Bologna, Pendragon, 2018, pp. 115-119
Luoghi
  • Casino Civico - Stamperia delle Muse via Santo Stefano, 43
  • Palazzo Poggi - Università degli Studi via Zamboni, 33
  • Tipografia Nobili Via de' Toschi, 11
  • Teatro Contavalli via Mentana, 2
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