IL POTERE è NELLA TERRA
Letture per riflettere sull’abitare il mondo oggi.
Quando una cultura scompare, quando una lingua viene sterminata, quando una pratica medica viene repressa o censurata, ciò ha un impatto, un impatto su tutti noi. Ecco perché credo che quello di terricidio sia un concetto che dobbiamo sostenere, che dobbiamo usare per descrivere ciò che ci sta accadendo in questo momento storico.
M. Millàn, Terricidio, Tangerin, 2026
La crisi climatica è una crisi umana, e dovremmo assumercene tutti la responsabilità. Per vivere meglio, avere una qualità di vita migliore, e non risciare la pelle, tutti potremo essere costretti a migrare o a trovare il modo per accogliere chi è stato costretto a farlo per sopravvivere.
L. Amici, Caos, Edizioni Clichy 2023
Il contributo che le ecologie native possono dare per il ripensamento delle politiche eco-relazionali moderne è quello del riconoscimento di tutti gli abitanti di un territorio quali soggetti politici coinvolti in rapporti di dipendenza e collaborazione, un atteggiamento che si allinea con il nuovo paradigma del vivente,
indispensabile per la sopravvivenza della
specie umana.
E. Borgnino, Ecologie native, Eleuthèra 2022Siamo una specie che pensa l’ecosistema che è. Ma siamo anche una comunità di destino, che sceglie e agisce, convogliando nei propri atti gran parte del mondo che siamo. Forse vorremmo continuare a pensarci diversi e distanti, ma siamo questo ecosistema, siamo la coscienza dell’ecosistema terrestre. Di questa funzione, così spensieratamente esercitata, così ingenuamente celebrata, è giunto il tempo di essere all’altezza.
P. Vidali, Storia dell’idea di Natura, Mimesis, 2022
Oggi il racconto dell'ambiente e dei suoi fenomeni è ormai strettamente legato al campo semantico dell'emergenza, scandito da formule come eventi climatici straordinari, caldo anomalo e migrazioni climatiche. A fronte di questa costante eccezionalità, si fa sempre più strada l'urgenza profonda di fermarsi e ripensare radicalmente il nostro modo di abitare la Terra.
Abbiamo, pertanto, deciso di raccogliere queste voci e presentarvele in una raccolta fluida e aperta: un coro di saggi, ricerche, e testi letterari e filosofici in cui risuonano le voci di espert*, filosof*, attivist*, comunità indigene, custodi di cosmologie e saperi, studiosi di micromondi naturali o esistenze resistenti all’ecocidio e alla migrazione climatica.
La raccolta si articola in quattro macro-sezioni: pensiero ecologico, crisi climatica e migrazioni, geografie, resistenze ambientali.
L'obiettivo è quindi, attraverso una costellazione di testi che esula dalle barriere dei generi letterari e da un approccio univoco al tema, mettere in discussione la nostra postura nel mondo per stare, singolarmente o insieme, nella complessità del tema e a re-imparare l'arte di coesistere con l’ambiente che ci circonda.
Tutti i titoli proposti sono in ordine cronologico per data di pubblicazione e sono tutti presenti presso Biblioteca Amilcar Cabral e nelle altre Biblioteche di Bologna.
Buona lettura.