Era meglio il libro? La ragazza di Bube

  • @ Cinema Modernissimo
25 aprile 2026, 17:45
copertina di Era meglio il libro? La ragazza di Bube

Incontro / proiezione con Veronica Ceruti

Continuano gli appuntamenti in cui un film e il libro da cui prende vita vengono messi a confronto. Si parte da La ragazza di Bube, romanzo di Carlo Cassola, insignito del Premio Strega nel 1960, per arrivare all’omonimo adattamento cinematografico diretto da Luigi Comencini nel 1964.

“Il romanzo di Carlo Cassola, premio Strega 1960, è uno dei bestseller dell’epoca. L’adattamento al cinema è inevitabile. La storia è quella di una ragazza proletaria, fidanzata a un ex partigiano che viene arrestato per un omicidio compiuto nei giorni convulsi dopo la Liberazione. [...] Claudia Cardinale incarna un’eroina sfumata e problematica, che vive il dopoguerra e insieme ci mostra la distanza da quegli anni, quasi più vicina alle donne di Antonioni che a quelle del cinema neorealista” (Emiliano Morreale).

Interviene Veronica Ceruti, direttrice del Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna

La ragazza di Bube, Ita/1964 di Luigi Comencini (109')
film in lingua italiana

SPECIALE PROMOZIONE ERA MEGLIO IL LIBRO?

Hai la tessera di Bologna Biblioteche? La Cineteca di Bologna e il Settore Biblioteche offrono alle prime 10 persone che scriveranno una mail all'indirizzo amicicineteca@cineteca.bologna.it (con oggetto ERA MEGLIO IL LIBRO?) la possibilità di assistere con un biglietto omaggio alla proiezione.

Cosa aspetti a scriverci? Puoi inviare la tua mail fino a venerdì 24 aprile. In caso di conferma, potrai ritirare il biglietto omaggio alla biglietteria del Cinema Modernissimo, sotto il Voltone del Palazzo del Podestà in piazza Maggiore, almeno 15 minuti prima dell'inizio del film.

Se rientri tra le prime 10 persone riceverai una mail di conferma, in caso contrario, con la tessera di Bologna Biblioteche potrai acquistare il biglietto al prezzo ridotto di 5 euro anziché 6.

Era meglio il libro? è ideato e realizzato da Settore Biblioteche e Welfare culturale e Fondazione Cineteca di Bologna nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.