Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg Helga Schneider, Salani, 2010 dai 12 anni
C’erano in Germania, ai tempi del nazismo, luoghi in cui venivano allevati i bambini polacchi tolti alle famiglie. I loro nomi venivano cambiati e una educazione severa concorreva a renderli veri tedeschi. È in uno di questi istituti educativi che si trova a vivere Rosen dopo che, per motivi a lei incomprensibili, la polizia cattura sua madre per portarla in carcere. Rosen non sopporta la disciplina severa e le privazioni cui la sottopone la vita nell’istituto ed è felice quando l’ex datore di lavoro della madre la toglie dal ricovero e la conduce con sé in famiglia. Purtroppo la vita a casa del signor Kreutzber non è come Rosen aveva sperato. Le giornate, anche qui, sono piene di sacrifici e di violenza, rese appena sopportabili dalla presenza di un corvo e di un ragazzo che le permettono di non perdere la speranza e di dimostrare l’innocenza della madre. Questa brava scrittrice ancora una volta, attraverso una storia che una volta iniziata non si riesce a smettere di leggere, ci narra degli anni della II Guerra Mondiale e di come le guerre rendano terribile la quotidianità di bambini e ragazzi.