Poesia europea e mondiale del Novecento

Poesia europea e mondiale del Novecento

Parlare di poesia europea, o addirittura mondiale, è una grande semplificazione di comodo che naturalmente non rende giustizia alla complessità artistica di ambienti geograficamente e culturalmente distanti, che per i motivi più diversi conosciamo di meno. Ovunque ci sia stato fermento culturale e soprattutto spazio sociale per la creazione poetica si sono affermati autori e autrici in grado di osservare e mettere a nudo la condizione spesso frantumata e disorientata dell’essere umano, catapultato in un secolo estremamente veloce, caotico, violento. Dalla Francia di Apollinaire e Valéry alla Grecia di Kavafis, dalla Russia di Achmatova e Mandel’štam alla Palestina di Fadwa Tuqan, di seguito una selezione tra le voci che più hanno segnato la vita della poesia al di fuori dell’Italia.