La pelle che pensa
- @ Biblioteca Salaborsa | Sala conferenze
con Marta Paterlini
Il tatto è un linguaggio universale, un dialogo tra cervello e pelle, un atto di cura e una forma di resistenza in un’epoca in cui i corpi si allontanano. Centrale nei miti dell’Odissea e indagato dalla filosofia fin da Aristotele, il tatto è finalmente studiato dalle neuroscienze, che ne mostrano l’essenza. Nella società il tatto riflette visioni diverse del corpo, dell’identità e della cultura. Sono questi i tasselli del mosaico che la neuroscienziata e divulgatrice Marta Paterlini ricompone in La pelle che pensa, mostrando come il tatto sia oggi sospeso tra tabù e necessità, paura del contatto e disperato bisogno di connessione.
Martedì 21 aprile alle 18 in Sala Conferenze Marta Paterlini parla del suo libro La pelle che pensa. Il tatto come linguaggio universale, tra filosofia, neuroscienze e tabù sociali (Codice edizioni, 2026)
L'incontro è realizzato in collaborazione con Codice Edizioni e Libreria Trame
Ingresso gratuito.
Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.