Un’educazione veneziana
- @ Biblioteca dell'Archiginnasio | Sala dello Stabat Mater
presentazione del libro di Mario Andreose
Nella Sala dello Stabat Mater dell’Archiginnasio, Mario Andreose presenta il suo libro, Un’educazione veneziana (La nave di Teseo) con Dario Franceschini e Paola Italia
Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.
Un bambino, poi ragazzo, poi adolescente che, a pochi passi dall’uscio di casa a Venezia, pratichi un’immersione quotidiana in un contesto come le Zattere, baciato dalla grazia oltreché dal sole, quanti e quali spunti saprà raccogliere per la sua crescita, per la sua formazione?
Partiamo dal giorno della Liberazione, quando la Wehrmacht abbandona la pensione Seguso, che aveva requisito, e il fortino di sacchi di sabbia con una mitragliatrice antiaerea, mentre un pontone da sbarco in fuga verso il mare tira un colpo di cannone che sbriciola l’altana dove il bambino amava rifugiarsi per leggere e sognare. Dal giorno dopo, la Fondamenta delle Zattere, con i suoi caffè e le rinomate gelaterie racchiusi nel tratto tra due ponti dove si affaccia la chiesa dei Gesuati, diventa il luogo di ritrovo, intrattenimento, scambio per studenti, docenti, artisti come Vedova, Pollock e de Chirico, gli ospiti internazionali di casa Guggenheim, tradizionalmente residenti in tutta l’area che si estende fino alla punta della Dogana, le stelle di Hollywood in trasferta in laguna e gli attivisti politici nella nuova stagione della conquistata libertà.
Mentre si avvia alla vita adulta, il protagonista adolescente, inconsapevole, sembra cogliere lì e allora, di tanto in tanto, la prefigurazione del suo futuro lavoro editoriale.
Un racconto autobiografico che si legge come il romanzo del dopoguerra italiano: la rinascita dopo il nazifascismo e le macerie della guerra, la scoperta dell’amore con gli occhi di un bambino, l’emozione del cinema e dell’arte, l’incontro fatale con i libri, compagni inseparabili di una vita.
Mario Andreose, veneziano, è attivo da alcuni decenni nell’editoria. Ha partecipato all’avventura del Saggiatore di Alberto Mondadori in vesti successive di correttore di bozze, traduttore, redattore, redattore capo, direttore editoriale. Passato alla Mondadori, si è occupato del settore nascente delle coedizioni dei libri per ragazzi e dei libri illustrati. È stato direttore editoriale del Gruppo Fabbri, comprendente le case editrici Bompiani, Sonzogno, Etas e le edizioni scolastiche. Nella RCS Libri, nata dalla fusione del Gruppo Fabbri con la Rizzoli, ha ricoperto l’incarico di direttore letterario. Attualmente è presidente de La nave di Teseo, collaboratore del supplemento culturale “Domenica” del “Sole 24 Ore” e di “la Repubblica”. Nel 2015 ha pubblicato Uomini e libri, vincitore del premio Biella della Giuria e del premio Rhegium Julii per la Saggistica, e nel 2020, per La nave di Teseo, Voglia di libri, vincitore del premio NotoCultura. Nel 2025 ha ricevuto per la sua attività editoriale il premio Vigàta.
L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri.
Le Voci dei libri è organizzata dal Comune di Bologna, Bologna Biblioteche, Biblioteca Salaborsa e Coop Alleanza 3.0 in collaborazione con Librerie.coop e gode del Patrocinio del Centro per il libro e la lettura del MiC – Ministero della Cultura, con il contributo di Bper Banca.