Perché ero ragazzo

  • @ Biblioteca Salaborsa | Auditorium Enzo Biagi
February 18, 2026, 6:00 PM
cover of Perché ero ragazzo

con Carlo Ginzburg, Marino Sinibaldi, Suor Chiara Chiavazza, Francesca Curi e Alessandra Sciurba

Nell’agosto del 2015 la Libia è un paese devastato dalla guerra civile, l’Italia dista cinquecento chilometri, circa un’ora di volo, Alaa ha appena vent’anni. È uno studente di ingegneria, una promessa del calcio libico, alle spalle una famiglia pronta a sostenerlo nel suo sogno: raggiungere l’Italia, la porta dell’Europa, forse un nuovo inizio, la speranza concreta di un futuro felice. Ottenere un visto, però, è impossibile, i canali umanitari non esistono, l’unica strada è salire a bordo di un barcone insieme a tre amici, anche loro calciatori. Durante quella disperata traversata 49 persone muoiono soffocate dentro la stiva. Accusato di essere uno degli scafisti, Alaa Faraj continua ad affermare da dieci anni la sua innocenza. Ha scritto questo libro in prigione. Lo ha scritto a mano, a stampatello, nei fogli rimediati in prigione e poi inviati – lettera dopo lettera – ad Alessandra Sciurba, docente di filosofia del diritto, conosciuta in carcere durante un laboratorio e diventata la voce e il volto della battaglia di Alaa per la giustizia e la verità. Perché ero ragazzo è il racconto di un viaggio fatto di speranze e pericoli, l’indecenza delle morti per mare, l’arresto, la condanna, i primi dieci anni di carcere. 

Mercoledì 18 febbraio alle 18 in Auditorium Biagi Carlo Ginzburg, Marino Sinibaldi e Suor Chiara Chiavazza (in rappresentanza della Diocesi) parlano del libro di Alaa Faraj Perché ero ragazzo ( Sellerio, 2025)

Introducono e moderano Francesca Curi, Università di Bologna e Alessandra Sciurba, Università di Padova

L'autore parteciperà previa autorizzazione delle autorità competenti

L'incontro è realizzato in collaborazione con Sellerio e Libreria Trame

Ingresso gratuito.

Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.