7 novembre 2022, 18:00
copertina di A Mosca l'ultima volta

con Stefano Bonaccini, Pier Ferdinando Casini ed Eleonora Capelli

Nel febbraio del 1984 un Massimo D'Alema trentacinquenne viene scelto per far parte della delegazione del PCI che parteciperà ai funerali di Jurij Andropov a Mosca. A capo del gruppo c'è il segretario del partito, Enrico Berlinguer. Il diario di quei giorni moscoviti, di cui D'Alema riporta stralci in queste pagine, è un tesoro di scorci e immagini: Pertini che gioca a carte sul volo di Stato, l'impatto con le complessità del cerimoniale sovietico, la solennità delle esequie alla presenza di capi di Stato come Fidel Castro, Margaret Thatcher e Yasser Arafat. In questo libro l'autore mette in luce il punto di svolta costituito da quel 1984 che prefigurava gli sconvolgimenti del 1989, la fine di un'epoca e di molte illusioni (anche se non della storia), la deriva delle nostre democrazie e la degenerazione del rapporto tra l'Occidente e quella che quarant'anni dopo è divenuta una Russia incomprensibile e ostile. Ed è nel tempo presente che Massimo D'Alema innesta la riflessione necessaria sulla figura e sul pensiero di Berlinguer, come possibile chiave di lettura per un'incerta stagione politica.

Lunedì 7 novembre alle 18 in Piazza Coperta Massimo D'Alema parla del suo libro A Mosca l'ultima volta: in viaggio con Enrico Berlinguer. Dialogano con l'autore Stefano Bonaccini e Pier Ferdinando Casini, modera la giornalista Eleonora Capelli

Ingresso gratuito.
Una volta raggiunta la capienza massima consentita non sarà possibile entrare e sostare in piedi.
Gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming anche sul canale YouTube di Bologna Biblioteche

L'incontro fa parte della rassegna Le Voci dei libri. 
Le Voci dei libri  è organizzata dal Comune di Bologna, Bologna Biblioteche, Biblioteca Salaborsa e Coop Alleanza 3.0 in collaborazione con Librerie.coop e gode del Patrocinio del Centro per il libro e la lettura del MiC – Ministero della Cultura, con il contributo di Bper Banca.