Il libro che mi ha maggiormente colpito?

suggerimenti di lettura, ascolto e visione per l'estate 2010 di Gregorio Scalise

1. Il libro che mi ha maggiormente colpito ?
Il libro è Il buon Stalin di Viktor Erofeev (Einaudi, 2008, premio Mondello dello scorso anno per la letteratura straniera). Detto in parole povere non si tratta di un capolavoro inestimabile ma di un buon libro che racconta le contraddizioni dello stato sovietico  dal secondo dopoguerra sino agli inizi degli anni novanta.
E’ vero che molto su queste questioni si è scritto, ma è anche vero che  noi desideriamo capire anche da vicino quel mondo.
Al di là, dunque, di critiche ideologiche, visioni storiche e altro, quello che interessa è proprio la vita di tutti i giorni. Cosa pensano le persone, come si comportano, che visione della vita hanno di se stessi e degli altri.
Da questo punto di vista, un “racconto raccontato” ci dice molto, o, forse, poco più di “niente”, ma nello stesso tempo ci permette di riflettere su come realmente le persone esistano. Insomma le vediamo, le ascoltiamo, ci possiamo immaginare - e con buona approssimazione - i loro volti, i loro gesti, le loro sospensioni mentali.

2. Un film da vedere sempre.
Anche qui non si tratta di un capolavoro ma di un film di ottima fattura dovuto a un grande regista, l’ultimo della sua esistenza. Il film è Eyes wide Shut, il nome del regista Stanley Kubrick. La critica parla di una reinvenzione di un romanzo Doppio sogno (tratto da Schnitzler).
In realtà si tratta di un racconto, un racconto lungo, ma non lunghissimo, e non si tratta neppure di alcun intervento o trattamento, essendo il film molto fedele.
Del resto Kubrick a questa fedeltà ci teneva e fece impazzire lo sceneggiatore che si attendeva effetti speciali o re-interpretazioni. Questo sicuramente è il motivo che mi rende cari e il racconto e il film e la fedeltà di Kubrick che ha cercato di ri-attualizzare restando nei limiti indicati dallo scrittore austriaco. Poi, certo, è un’opera imperfetta, sicuramente incompiuta, con qualche accenno di ripetizione. Il film si è detto, trasuda denaro, ma il protagonista è un medico, fa le sue ore di lavoro, guadagna abbastanza, ma non in modo esagerato. I ricchi sono gli altri, le eventuali amicizie, lo sfondo sociale. E tutti gli altri problemi della società di oggi (prostituzione compresa) risalgono al “ buon tempo antico”, al tempo successivo, cioè, alla prima guerra mondiale. E questo è un altro motivo che rende prezioso questo film, la linea continua delle storie umane.

3. Musica
Sarah Sheppard spirituals... gruppo internazionale, di estrazione locale, il cui fondatore è Sergio Turra, bolognese doc. La musica di questo gruppo ha un respiro molto ampio, e ad esso vanno i nostri migliori auguri.


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