Ribelli e complici sono avvertiti

1) Iniziare nella forma più energica l'azione contro le bande armate di ribelli, contro i sabotatori ed i criminali che comunque con la loro opera deleteria intralciano la condotta della guerra e turbano l'ordine e la sicurezza pubblica.

2) Costituire una percentuale di ostaggi in quelle località dove risultano esistere bande armate e passare per le armi i detti ostaggi tutte le volte che nelle località stesse si verificassero atti di sabotaggio.

3) Compiere atti di rappresaglia fino a bruciare le abitazioni poste nelle zone da dove siano stati sparati colpi da arma da fuoco contro reparti o singoli militari germanici.

4) Impiccare nelle pubbliche piazze quegli elementi riconosciuti responsabili di omicidi o capi di bande armate.

5) Rendere responsabili gli abitanti di quei paesi dove si verificassero interruzioni di linee telegrafiche o telefoniche, nonché atti di sabotaggio relativi alla circolazione stradale (spargimento di rottami di vetro, chiodi o altro sui piani stradali, danneggiamento di ponti, ostruzioni delle strade).

 

(Da: "Il Resto del Carlino", 30 luglio 1944. Pubbl. in: L. Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, p. 88)


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Cartone del murale di Ilario Rossi sull'eccidio di Monte Sole per la sede ANPI nel Padiglione della Direttissima alla Montagnola (BO) - part.

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