Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1986

Massimo Iosa Ghini e il Bolidismo

Nasce il Bolidismo, movimento artistico e culturale creato da una ventina di giovani architetti e designer formatisi all’Università di Firenze. Il gruppo assume la velocità come tema dominante della realtà contemporanea, producendo oggetti molto dinamici e fluidi.

Tra i componenti vi è il bolognese Massimo Iosa Ghini, che ha iniziato la sua carriera nell’ambito del fumetto, pubblicando su riviste come “Alter Linus” e “Frigidaire”. I suoi primi oggetti sembrano, infatti, provenire direttamente dall’immaginario dei cartoons, con rimandi anche all’aeropittura futurista e alla streamline americana.

Negli anni Ottanta Iosa Ghini sarà collaboratore di Ettore Sottsass e farà parte del gruppo Memphis. Il segno dinamico, evocante la velocità, caratterizzerà tutti i suoi successivi progetti: allestimenti, scenografie, negozi, stand, strutture espositive. Tra le realizzazioni più prestigiose il Museo Ferrari a Maranello e la stazione metropolitana di Kropcke ad Hannover.

Fonti della notizia:

consulta

Immagini e multimedia:

Negozio Swatch - via D Negozio Swatch - via D Negozio Swatch - via D

Approfondimenti:

  • Aldo Colonetti, François Burkhardt, Gillo Dorfles, Massimo Iosa Ghini. Da designer ad architetto, Bologna, Compositori, 2005
  • Massimo Iosa Ghini, catalogo a cura di Alessandra Coppa, Milano, Skira - La Triennale, 2013, p. 51
  • Massimo Iosa Ghini. 15 anni di progetti, Milano, Electa, 2001
  • C. Morozzi, voce: "Bolidismo", in A. Pansera, Dizionario del design italiano, Cantini, Milano 1995

Internet: