Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1980

La nuova "Soffitta"

Il teatrino di via D'Azeglio riapre i battenti con il nome “La Soffitta”. Il comitato di gestione vede la partecipazione paritaria di Comune, Provincia e ATER.

La stagione 1980-81 si apre con Automata, proposta del Centro teatrale Roselle: dieci giorni di performances, esposizioni e azioni di strada sul tema della macchina che dà spettacolo di sé.

E' una ricerca che attraversa varie discipline, dalla storia della tecnica al collezionismo, dalla scenografia alla progettazione industriale.

Le vetrine dei negozi di via D'Azeglio, nei pressi del teatro, mostrano immagini e notizie storiche sull'automa. Sono messi in funzione vecchi teatrini meccanici da luna park, proposti spettacoli visionari, come Manichinia di Fiorenza Bendini.

Una successiva proposta di Carlo Quartacci riguarda il rapporto tra cinema e teatro, con la partecipazione di Carla Tatò, Enrico Filippini e Giulio Paolini.

La pulce nell'orecchio è invece il titolo di una serie di "one man show" allestiti con la collaborazione artistica di Roberto Mantovani. Il programma della nuova "Soffitta" evidenzia la volontà di aprire ai contributi più significativi del teatro di ricerca.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Riapre la Soffitta con un programma stimolante, in "Bologna notizie", 9 (1980), pp. 32-33
  • La Soffitta alla metà del guado, a cura di Brunella Torresin, in: "Bologna incontri", 12 (1985), pp. 13-16
  • Un teatro fra Università e città, consacrato alla sperimentazione e alla ricerca, colloquio con Lamberto Trezzini, a cura di Franca Silvestri, in: "2000 incontri", 6 (1990), pp. 50-52, 54