Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1969

Ripresa della contestazione

In autunno, alla riapertura delle scuole, riprende la contestazione. Gli studenti medi chiedono libri gratis, abolizione delle tasse scolastiche, orari e programmi diversi.

Il 12 novembre la polizia toglie l'occupazione al Liceo “Fermi”, arrestando alcuni studenti. Decine di studentesse delle scuole magistrali “Laura Bassi” ricevono note disciplinari.

Durante una manifestazione contro la repressione, davanti al “Pacinotti” avvengono scontri tra studenti del movimento, polizia ed attivisti di destra del FUAN.

Il PCI prende nuovamente le distanze sia dalla reazione - giudicata eccessiva - delle forze dell'ordine, che dall'estremismo di alcune frange studentesche.

Il 25 novembre una gigantesca rissa il piazza Maggiore tra studenti di sinistra e goliardi segna per molti anni la fine della goliardia a Bologna.

Appaiono con insistenza alcune sigle politiche come quella di Potere Operaio, guidato a Bologna da Franco Piro. Anche una parte dei docenti universitari protesta contro la riforma scolastica voluta dal ministro Sullo.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Tiziano Costa, Bologna prima e dopo il '68 ... ricordi di una vita, Bologna, Costa, 2018, p. 120
  • E' successo quel '68. Appunti fotografici, ricerca fotografica e testi delle fotografie Luciano Nadalini, Bologna, Regione Emilia-Romagna Assemblea legislativa, 2018, p. 137
  • Studenti a Bologna 1967-1968, a cura di Marco Capponi, Bologna, Istituto Gramsci Emilia-Romagna, 1989
  • Tra immaginazione e programmazione, Bologna di fronte al '68. Materiali per una storia del '68 a Bologna, a cura di Carmelo Adagio, Milano, Edizioni punto rosso, 1998