Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1955

La rivista "Officina"

Esce il primo numero del bimestrale di poesia “Officina”, finanziato dalla Libreria Palmaverde del poeta Roberto Roversi (1923-2012).

Vi collaborano intellettuali bolognesi, tra cui lo stesso Roversi, Francesco Leonetti e Gianni Scalia ed esterni come Franco Fortini e Pier Paolo Pasolini.

Sorretti in partenza da una generica ispirazione gramsciana, i giovani redattori di "Officina" avviano un processo alla tradizione letteraria italiana, polemizzando sia contro il disimpegnato novecentismo, che contro il neorealismo, considerato un tentativo ingenuo di trasferire contenuti politici in ambito letterario.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Andrea Battistini, La letteratura contemporanea, in Storia illustrata di Bologna, a cura di Walter Tega, Milano, Nuova ed. AIEP, 1990, vol. 5., p. 277
  • Marco A. Bazzocchi, Letterati e intellettuali (1914-1970), in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, p. 346 sgg.
  • Alberto Bertoni, Pasolini, "Officina" e l'avanguardia, in Atlante dei movimenti culturali dell'Emilia-Romagna. Dall'Ottocento al contemporaneo, a cura di Piero Pieri e Luigi Weber, Bologna, CLUEB, 2010, v. 3., pp. 83-92
  • Officina. Cultura, letteratura e politica negli anni cinquanta, a cura di Gian Carlo Ferretti, Torino, G. Einaudi, 1975
  • Anke Schaeffers, La ricca signora che fu poetessa. Bologna: dove spesso accade prima che altrove, interviste di una ricercatrice olandese a: Anceschi ... e altri, Bologna, Synergon, 1993, pp. 15-19
  • Romina Sommadossi, La cultura letteraria del '900 a Bologna, in Atlante dei movimenti culturali dell'Emilia-Romagna. Dall'Ottocento al contemporaneo, a cura di Piero Pieri e Luigi Weber, Bologna, CLUEB, 2010, v. 3., p. 10