Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1951

La ditta FBM di Morini e Minarelli

Vittorio Minarelli (1907-1981), valente meccanico ed esperto di motori, già capo officina della G.D, fonda la FBM (Fabbrica Bolognese Motocicli) per la fabbricazione di motori di piccola cilindrata.

Poco dopo la ditta si arricchisce dell'apporto di Franco Morini (1924-1984), nipote del costruttore Alfonso Morini e già tecnico alla Ducati, che diventa socio paritario.

L'officina di via Ghisiliera produrrà 20 modelli al giorno del Gabbiano da 125 cc e quindi il motore Pettirosso da 48 cc, che resterà per trent'anni in produzione.

Nel 1956 l'azienda si dividerà in due derivate: la Franco Morini e la Minarelli Motori. Negli anni Settanta esse supereranno di gran lunga il fatturato di tutti gli altri produttori bolognesi del settore.

La Minarelli si cimenterà anche nelle corse e nei record di velocità: un suo pilota collaudatore, Arteno Venturi, batterà nel 1971 con una 175 Speciale cinque record mondiali di velocità sulla pista di Elvington (UK).

Nel 1999 la Franco Morini comprerà dalla Ducati Motor Holding il glorioso marchio Moto Morini.

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Motori Minarelli Motocicletta Minarelli Moto Minarelli Romeo
Motocicletta Minarelli Il Gabbiano FBM 125 cc esposto al Museo del Patrimonio industriale di Bologna Il Gabbiano FBM 125 cc - part. - Museo del Patrimonio industriale (BO) Motore FBM Gabbiano - Museo del Patrimonio industriale (BO) Vittorio Minarelli con alcuni dei suoi piloti - Museo del Patrimonio... Motore Minarelli - Museo del Patrimonio industriale (BO) Moto Minarelli da competizione - Museo del Patrimonio industriale (BO) Moto Minarelli da competizione - Museo del Patrimonio industriale (BO) Motori Minarelli - Museo del Patrimonio industriale (BO)

Approfondimenti:

  • Archeologia industriale in Emilia Romagna Marche, a cura di Giorgio Pedrocco e Pier Paolo D'Attorre, Cinisello Balsamo, Pizzi, 1991, (foto) p. 149
  • Fabio Ferrario, Moto Morini 3 1/2. Il bicilindrico italiano simbolo degli anni Settanta, Milano, Giorgio Nada, 2014
  • Guida culturale industriale commerciale artigianale e turistica di Bologna e provincia, a cura di Renato Coppe, Bologna, Aniballi, 1988, p. 384 sgg.
  • Alessandro Mischi, La passione nel motore: Minarelli 1951-2001, mezzo secolo di storia della motocicletta, Bologna, Renografica, stampa 2001
  • Maria Angela Neri, Quando si tirava la vita coi denti …, a cura di Gianfranco Paganelli, Bologna, Centro sociale ricreativo culturale Santa Viola, 2004, pp. 190-193
  • Giorgio Pedrocco, Bologna industriale, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, pp. 1092-1093, 1119-1120
  • Fabio e Filippo Raffaelli, Terra di piloti e di motori. Emilia Romagna e Marche, Modena, Artioli, 1994, pp. 108-109
  • Enrico Ruffini, Dalla bicicletta a motore alla superbike. Artigianato e industria della motocicletta a Bologna, in "Scuolaofficina. Periodico di cultura tecnico-scientifica", 2 (1996), p. 12
  • La ruota e l'incudine. La memoria dell'industria meccanica bolognese in Certosa, a cura di Antonio Campigotto, Roberto Martorelli, Bologna, Minerva, 2016, pp. 147-150, 163-165
  • Roberto Sgarzi, Ciclomotori italiani. Storie di grandi uomini e di piccoli motori, Argelato, Minerva, 2009, pp. 111-126
  • Luca Zambelli, Si cominciò a "mettersi in proprio", in "Bologna ieri, oggi, domani", 25 (1994), pp. 81-84