Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1950

Il Teatro di Massa

Marcello Sartarelli porta a Bologna l'esperienza del Teatro di Massa, una nuova forma di spettacolo popolare, che vede la partecipazione di centinaia di giovani donne e uomini, impegnati a rappresentare in modo diretto episodi della storia recente.

Si tratta di mondine, operai, braccianti, ex partigiani reclutati attraverso la locale Federazione del PCI. Le prove del primo spettacolo, intitolato Sulla via della libertà, si svolgono nella piscina comunale.

La prima va in scena al Teatro comunale il 28 febbario 1950. Oltre 600 operai della Ducati, della Weber e della Casaralta animano l'ambiente ricostruito della fabbrica.

E' rievocata, con l'uso innovativo di proiezioni e dello speaker, la dittatura fascista, mentre nella seconda parte è narrato il sacrificio di Maria Margotti, giovane bracciante uccisa durante una manifestazione contadina.

Ad una delle repliche dello spettacolo sarà presente anche il segretario generale del PCI Palmiro Togliatti.

Il gruppo bolognese del Teatro di Massa sarà il più duraturo: continuerà, anche dopo la partenza di Sartarelli, guidato dal suo assistente Luciano Leonesi.

Nuovi spettacoli saranno proposti negli anni successivi all'arena dei Giardini Margherita, nei saloni delle Case del Popolo, al Teatro Comunale.

L'ultimo spettacolo del gruppo bolognese sarà Terra d'Emilia, in scena alla Festa dell'Unità del settembre 1952.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Barbara del Cielo, Carnevale di massa e teatro di massa, in: La piazza del popolo, a cura di Nicolò Pasero, Alessandro Tinterri, Roma, Meltemi, 1998, pp. 76-92
  • Luciano Leonesi, Il romanzo del teatro di massa, Bologna, Cappelli, 1989
  • Luciano Manini, Memorie e testimonianze dall'Unità d'Italia alla liberazione dal nazi-fascismo e oltre, raccolte nel vissuto del mondo "accademizzato" in "Contadino" dagli anni '40 del secolo scorso ai giorni nostri, Pieve di Cento, Bagnoli1920, 2016, pp. 25-36
  • Quando Dozza giocava centravanti. Lo sport e la rinascita di Bologna nel dopoguerra, a cura della Fondazione Duemila, Bologna, Camera Chiara, 2012, pp. 65-66, (foto) 68-69