Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1945

I comandanti delle Brigate Nere sono espulsi dalla città

A seguito della barbara uccisione per strada di quattro noti professionisti sospettati di collaborare con la Resistenza - omicidi che hanno provocato grande scalpore in città - il comandante tedesco Frido von Senger und Etterlin convoca i vertici del fascismo bolognese, rinfacciando alle Brigate Nere di operare al di fuori di qualsiasi legalità. Anche il superiore dei Domenicani padre Acerbi, in contatto con i dirigenti della Resistenza, sollecita, in un colloquio con Mussolini a Gargnano, l'intervento diretto del Duce per far cessare il terrore a Bologna. Il 28 gennaio successivo vengono allontanati Franz Pagliani, organizzatore della brigata mobile Pappalardo, considerato "l'anima nera" della città, il federale Pietro Torri e il questore Fabiani. Il capitano Tartarotti, capo di una tristemente famosa squadra speciale di polizia, la CAS, ha già lasciato Bologna da alcune settimane. Per il comandante di piazza tedesco, i brigatisti fanatici spezzano il "fronte unico degli italiani" necessario a "puntellare l'autorità degli organi governativi". I comandanti delle Brigate Nere bolognesi saranno catturati poco dopo la fine del conflitto. Franz Pagliani sarà processaro nel 1948 a Perugia: condannato a 24 anni, la pena sarà in seguito ridotta e nel 1957 sarà riabilitato. L'ex federale Pietro Torri riuscirà a fuggire dal campo di internamento di Coltano e lascerà di nascosto l'Italia, mentre il Tribunale civile di Bologna ne dichiarerà la morte presunta. La sua pena sarà completamente estinta nel 1966.

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La lapide ricorda i fucilati del Tiro a segno di via Agucchi In via Borgolocchi c

Approfondimenti:

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  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 -aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 281
  • Sivio Bertoldi, Salò. Vita e morte della Repubblica sociale italiana, Milano, Rizzoli, 1978, p. 280
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  • La politica del terrore. Stragi e violenze naziste e fasciste in Emilia Romagna. Per un atlante delle stragi naziste in Italia, a cura di Luciano Casali e Dianella Gagliani, Napoli-Roma, L'ancora, 2008, p. 73
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  • Toni Rovatti, La violenza della guera civile: esecuzioni, rappresaglie, stragi, in: La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, p. 513

  • Renato Sasdelli, Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il Regime e la RSI, Bologna, Pendragon, Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri, 2017, pp. 71, 251-257, 315
  • Sergio Soglia, Nazisti e fascisti sotto le Due Torri, in "Resistenza oggi Bologna", 40. della lotta di liberazione, Bologna, a cura dell'ANPI provinciale, 1984, pp. 88-90
  • Frido von Senger und Etterlin, Combattere senza paura e senza speranza, Milano, Longanesi, 1968, pp. 499-503

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