Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Strage nella Valle delle Tombe

Dopo l'uccisione l'11 settembre del Reggente del Fascio di San Pietro in Casale e della sua guardia del corpo, il giorno 17 una grossa formazione di repubblichini, proveniente da Bologna, giunge a Maccaretolo, dove è sfollata la sede comunale.

I militi circondano l'abitato e iniziano a sparare in ogni direzione. Un giovane brigatista è ucciso per errore da un camerata. I fascisti sfogano la loro rabbia sulla popolazione della località Le Tombe. Qui un bracciante è duramente interrogato e poi freddato sul posto.

In seguito i militi cominciano a bruciare i canneti della Valle delle Tombe, dove è dislocata una grossa formazione SAP di San Pietro in Casale e Ponticelli, appartenente alla 2. Brigata Garibaldi "Paolo". Quattro patrioti, Omar Nanni, Dino Mazzucchelli, Idalgo Cantelli e Gianfranco Versura, vengono sorpresi mentre entrano nel canneto e massacrati da una pattuglia appostata nell'alveo di un canale.

La strage del 17 settembre non arresterà la sequenza di arresti e le morti di partigiani in questa zona della Bassa. Nell'inverno del 1944 altri sei partigiani di Ponticelli saranno presi prigionieri, torturati e imprigionati a Bologna nel carcere di San Giovanni in Monte. Nel marzo 1945 saranno tra i fucilati della stazione di San Ruffillo.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Atlante bolognese. Dizionario alfabetico dei 60 comuni della provincia, Bologna, Poligrafici Editoriali, 1993, p. 210
  • Goffredo Felicani (Dick), Il battaglione partigiano Dino Gotti. Aroldo Tolomelli (Al Fangéin), La Resistenza nella bassa bolognese, a cura di Graziano Zappi (Mirco), Bologna, Aspasia, 2002, pp. 38-42

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