Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1944

Rastrellamento alla Casa Buia di Corticella

Il 13 dicembre i fascisti compiono un pesante rastrellamento a Corticella, con informazioni avute da partigiani torturati.

Verso le 5 di mattina militi della Brigata Nera - secondo L. Bergonzini della Prima Compagnia Arditi della GNR, comandati dal capitano Gaspare Pifferi - irrompono nella fornace della Casa Buia, dove è allestita una base della 1a Brigata "Irma Bandiera". Tutti i civili trovati all'interno vengono arrestati.

I partigiani Alfredo Tarozzi (Fieschi), Bruno Pinardi (Camoscio) e il fratello Vanes (Topo) vengono giustiziati subito dopo la cattura.

Una ragazza, Gemma Beltrami, è spogliata e seviziata, quindi trascinata a Bologna, assieme ad altri sospetti, nella caserma della Guardia Repubblicana presso la Facoltà di Ingegneria.

Nei giorni seguenti i prigionieri subiranno durissimi interrogatori e torture da parte dei gendarmi comandati dal tenente Monti.

Fonti della notizia:

consulta

Immagini e multimedia:

Cippo a ricordo dei partigiani fucilati alla Casa Buia di Corticella Monumento ai partigiani della 1a Brigata Irma Bandiera giustiziati alla Cà... Tomba di Alfredo Tarozzi nel Monumento Ossario dei Caduti Partigiani alla...

Approfondimenti:

Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, pp. 275-276