Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Ospedali requisiti dall'esercito tedesco

L’Ospedale Rizzoli è requisito per esigenze belliche e diviene Feldlazarett M 682, ospedale da campo destinato ai feriti dell’esercito tedesco.

Il prof. Delitala, con la mediazione del Rettore, ottiene dal comando tedesco di poter mantenere intatta la biblioteca dell'Istituto.

I pazienti italiani sono trasferiti al Policlinico Sant’Orsola, in gran parte presso la Clinica Ostetrica. Negli stessi giorni sono requisiti anche gli ospedali Pizzardi (14 agosto) e San Leonardo.

Il Feldlazarett 682, trasferito da Fara Sabina al Rizzoli, è capace di 220 posti letto. Anche l’annessa Officina ortopedica lavora per i tedeschi.

Il 13 luglio il generale Will pone sotto la tutela dei sanitari tedeschi anche il vicino Centro Mutilati “Vittorio Putti”, ospitato nella sede estiva dell’Arcivescovado a Villa Revedin.

Durante l’occupazione tedesca il prof. Scaglietti, direttore del "Putti", continuerà ad accogliere e a dare ricovero ai feriti della Resistenza, etichettandoli come vittime dei bombardamenti.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Il prof. Francesco Delitala - Fonte: "Bologna rivista del Comune", n.s., 2...

Approfondimenti:

  • San Michele in Bosco, a cura di Renzo Renzi, Bologna, Ed. L. Parma, 1971, p. 275
  • Fiorenza Tarozzi, Organizzazione sanitaria e malattie, in Bologna in guerra, 1940-1945, a cura di Brunella Dalla Casa e Alberto Preti, Milano, F. Angeli, 1995, pp. 273-290
  • Ezio Trota, In guerra fra feriti tedeschi e alleati. 1944-1945: la Linea gotica, Modena, Il Fiorino, stampa 2007, p. 37 sgg.