Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Morte di Floriano Bassi

In via Azzo Gardino (o Azzogardino) è ritrovato il corpo orrendamente massacrato di Floriano Bassi, già arrestato il 7 luglio nella retata del gruppo dirigente della FGSI - l'organizzazione giovanile socialista - e poi rilasciato.

Militante massimalista fin dal 1942, dopo la caduta del fascismo Bassi aveva mantenuto contatti con il gruppo di “Architrave” e del GUF e in particolare con Eugenio Facchini, divenuto poi segretario del Fascio repubblicano.

Una versione della sua morte afferma che il giovane è stato brutalmente torturato presso la sede della federazione del PFR in via Manzoni n. 4 da una squadra di polizia fascista, al cospetto del federale Torri.

Altri avanzeranno il dubbio che la sua amicizia con elementi fascisti - e il fatto di essere stato rilasciato dopo una retata - lo abbiano reso sospetto e quindi sia stato eliminato dagli stessi partigiani. Il suo nome sarà dato a un battaglione della brigata "Matteotti Città" e a una sezione del PSI.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 38
  • Bologna 1938-1945: guida ai luoghi della guerra e della Resistenza, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005, p. 82
  • Luigi Colombari, Vecchie storie di giovani (Bologna 1942-1945), 2. ed. aggiornata, Bologna, Giraldi, 2010, pp. 109-110, 188-190
  • Nazario Sauro Onofri, Documenti dei socialisti bolognesi sulla Resistenza. I diari delle tre brigate Matteotti, Bologna, La Squilla, stampa 1975, pp. 163-165
  • Nazario Sauro Onofri, I socialisti bolognesi nella Resistenza, Bologna, La squilla, stampa 1965, p. 68
  • Toni Rovatti, La violenza della guerra civile: esecuzioni, rappresaglie, stragi, in: La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, p. 506