Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Mobilitazione dei partigiani e massacri nazifascisti nel ravennate

Il 10 novembre la Porter Force dell'VIII Armata libera Gambellara e si avvicina a Coccolia. L'11 avanza sulla litoranea e occupa Fosso Ghiaia.

Il 14 novembre i partigiani proclamano la mobilitazione per la liberazione del territorio ravennate prima dell'arrivo delle truppe alleate. Il Distaccamento "Garavini" della 28a Brigata Garibaldi, affiancato alla Porter Force, occupa, tra il 15 e il 16 novembre, San Piero in Trento e Coccolia.

Il 18 novembre avviene a Cervia l'incontro tra Bulow, comandante della 28a Brigata Garibaldi, e alcuni ufficiali dell'VIII Armata, per concordare la liberazione di Ravenna.

Il 19 il Distaccamento "Garavini", assieme alla Popski's Private Army, occupa Classe e sloggia l'osservatorio tedesco dal campanile di S. Apollinare, salvando l'antica basilica dal previsto bombardamento.

Il 27 novembre i Tedeschi compiono una sortita oltre il Ronco e uccidono tutti gli abitanti delle case lungo l'argine: cinquantasei tra donne, vecchi e bambini.

Il 30 novembre è attuata la mobilitazione generale delle forze partigiane di Alfonsine, Cotignola, Lugo, Bagnacavallo, Fusignano e Russi, che si portano verso Ravenna. L'ora 0 della battaglia per la conquista della città scatta il 2 dicembre alle 8.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Romagna 1944-45: le immagini dei fotografi di guerra inglesi dall'Appennino al Po, Bologna, CLUEB, 1983, pp. 180-181


Touring club italiano, Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria, 1943-1945, Milano, TCI, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 2005, pp. 126-127