Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Manifestazioni pre-insurrezionali nella Bassa bolognese

In alcuni comuni della pianura bolognese si tengono manifestazioni pre-insurrezionali, volute dal CUMER e organizzate dalle locali formazioni partigiane Sap (Squadre Azione Patriottica). L’obiettivo è quello di mobilitare il popolo e i partigiani armati in vista della liberazione di Bologna e provincia, ritenuta ormai imminente.

Il 1° settembre si muovono i cittadini di Anzola Emilia, mentre a San Giorgio di Piano alcuni gappisti fanno scoppiare una bomba nella caserma delle brigate nere.

Il 3 settembre è assaltato il municipio di Castel Maggiore, sfollato nella frazione di Bondanello. I gappisti comandati da Franco Franchini (Romagna) si appostano tra le macerie del parco ferroviario, già ripetutamente preso di mira dai bombardieri alleati. E’ sopraffatto il locale presidio fascista e sono dati alle fiamme i registri delle tasse e di leva.

Il 6 settembre i partigiani fanno brillare una carica di tritolo presso la casa del fascio di Castel d'Argile. L'esplosione è solo in parte efficace.

Il 10 settembre altre manifestazioni popolari sono segnalate a Medicina, Castenaso, Baricella e Calderara. A Medicina il comune è occupato dai sappisti della 5a Brigata Matteotti Bonvicini e dai gappisti di Villa Fontana, che accerchiano anche la caserma GNR e costringono alla resa gli occupanti.

Alcuni fascisti vengono giustiziati e il commissario prefettizio è costretto a dimettersi. Durante l'operazione muoiono il comandante Mario Melega (Ciccio) a Aldo Cuppini di Medicina.

A Castenaso circa 500 persone, scortate da 35 partigiani sappisti al comando di Bruno Tosarelli, entrano nel municipio, sfollato a Marano, e distruggono i documenti anagrafici.

Il 17 settembre, al termine di un raduno di circa 500 persone davanti alla sede del comune di San Pietro in Casale, sfollato a Massumatico, le brigate nere, giunte in forza da Bologna, uccidono cinque partigiani, catturati nei pressi della Valle delle Tombe, in frazione Maccaretolo.

Il 25 settembre è proclamato a Imola lo sciopero generale, che paralizzerà la città per parecchi giorni.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di liberazione nel Bolognese. Comune per comune, Bologna, ANPI-Bologna, 1998, pp. 18, 76-77, 87
  • Luigi Arbizzani, Contro gli oppressori la campagna bolognese, in "Resistenza oggi Bologna", 40. della lotta di liberazione, Bologna, a cura dell'ANPI provinciale, 1984, pp. 44-49
  • Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, pp. 20, 102-104 (foto)
  • Luigi Arbizzani, Notizie sui contadini della pianura bolognese durante la Resistenza, in La Resistenza in Emilia-Romagna. Rassegna di saggi critico-storici, a cura di Luciano Bergonzini, Bologna, Il mulino, 1976 , pp. 57-91
  • Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, La guerra di liberazione in Emilia-Romagna, in: Resistenza in Emilia Romagna, a cura di Roberto Fregna, Bologna, Regione Emilia-Romagna, stampa 1975, p. 37
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  • Willy Beckers, Banden! Waffen raus! L'ultimo inverno di lotta partigiana nella collina bolognese, Bologna, ALFA, 1965, p. 10
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, pp. 171-172
  • Castenaso dal Risorgimento alla Resistenza, Castenaso, Comune, 1984, pp. 56-58
  • Cippi e luoghi della memoria, introduzione di Luigi Arbizzani, 2. ed., San Pietro in Casale, Comune, 2004, pp. 10-12
  • Mario De Micheli, 7a GAP, 2. ed., Roma, Editori Riuniti, 1971, pp. 192, 197-199
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  • Bruno Marchesi, Medicina, in: La Resistenza nelle campagne bolognesi. Testimonianze e documenti, a cura della Federazione C.G.I.L.-C.I.S.L.-U.I.L. e del Comitato per le celebrazioni del 30. della Resistenza, Bologna, Graficoop, 1974, p. 16
  • Nazario Sauro Onofri, I socialisti bolognesi nella Resistenza, Bologna, La squilla, 1965, p. 81-82
  • La politica del terrore. Stragi e violenze naziste e fasciste in Emilia Romagna. Per un atlante delle stragi naziste in Italia, a cura di Luciano Casali e Dianella Gagliani, Napoli-Roma, L'ancora, 2008, p. 67
  • Pro memoria 1943-2000. Cronologia, a cura di Sebastiano Gulisano, Modena, Grafiche Jolly, 2000, p. 35
  • La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, pp. 68-69, 149
  • Gabriele Ronchetti, Le pianure dei partigiani. 150 luoghi della Resistenza nel Nord Italia, Fidenza, Mattioli 1885, 2013, p. 53
  • Fulvio Simoni, San Pietro in Casale: un secolo di storia. Le vicende di un paese della pianura bolognese dalla metà dell'Ottocento alla liberazione, San Pietro in Casale, Comune, stampa 1990, pp. 243-245
  • Torri e castelli. Bologna e la sua provincia. Storia, dizionario biografico, opere d'arte, notizie d'oggi, 2. ed. ampliata a cura di Luigi Arbizzani e Pietro Mondini, Bologna, Editrice Galileo, 1966, p. 204
  • Touring club italiano, Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria, 1943-1945, Milano, TCI, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 2005, p. 52

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