Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Eccidio di Burzanella

Una compagnia di SS del Panzer Aufklärungs Abteilung 16 giunge a Bel Poggio (o Belpoggio) di Burzanella, nel comune di Camugnano, il pomeriggio del 25 settembre e si accampa sotto i castagneti e in alcune case della frazione.

In un primo tempo gli uomini della borgata si nascondono nei boschi, ma il giorno dopo, poiché i tedeschi non sembrano minacciosi, tornano a casa e riprendono il lavoro nei campi.

Nel pomeriggio del 26 in casa Passini, dove è acquartierato il comando della compagnia SS, viene trovato un rotolo di miccia e l'atteggiamento dei soldati cambia immediatamente.

Il proprietario è accusato di essere colluso coi partigiani e viene duramente interrogato assieme a sette abitanti del borgo.

Intanto in una casa vicina alcune ragazze vengono violentate. Dopo mezzanotte gli ostaggi vengono fatti uscire da una porta laterale di casa Passini e uccisi uno alla volta da un gruppo di soldati “pieni di vino e di rabbia”.

Il mattino seguente la borgata è completamente sgomberata dai civili e i cadaveri resteranno per dieci giorni insepolti, fino alla partenza della compagnia di SS per Monte Sole.

Tra il 30 settembre e il 1° ottobre nella zona di Burzanella i tedeschi uccideranno anche una donna - che era già sfollata, ma era rientrata a casa per recuperare le sue bestie - e due uomini della famiglia Masotti.

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Approfondimenti:

Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, vol. 1., Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, Bologna, Comune-ISREBO, 2005, p. 380


Don Luigi Tommasini, La bufera. Parroco nella Resistenza, s.l, s.e., 1993


 

Dario Zanini, Marzabotto e dintorni, 1944, Bologna, Ponte nuovo, 1996, pp. 323-324