Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

La repubblica partigiana di Montefiorino

Le forze partigiane modenesi e reggiane attaccano i presidi della GNR sull'Appennino e li costringono al ritiro. L'ultimo a cadere è il più importante, quello di Montefiorino: la mattina del 18 giugno i combattenti della Brigata Modena entrano nella rocca ormai deserta.

Si crea una zona libera nel territorio dei comuni di Montefiorino, Palagano, Frassinoro, Polinago nel modenese e Toano, Villaminozzo, Ligonchio nel reggiano. Qui i capifamiglia eleggono democraticamente nuove giunte amministrative, mentre dalla pianura affluiscono migliaia di partigiani in armi.

Il 25 giugno è eletta la giunta di Montefiorino. Viene nominato sindaco il comunista Teofilo Fontana, protagonista della resistenza modenese. Il 7 luglio si crea il Corpo d'Armata Centro-Emilia, forte di circa 7.000 uomini, al comando di Armando Ricci.

Tra le brigate provenienti dalla provincia di Bologna vi sono la Matteotti Montagna e una parte della Stella Rossa guidata Sugano Melchiorri.

La zona liberata, nelle immediate retrovie del fronte, è di importanza vitale per l'esercito tedesco e dopo poche settimane è attaccata in forze. L'offensiva si svolge tra il 31 luglio e il 6 agosto, sviluppandosi su tre direttrici, secondo lo schema classico del "rastrellamento ad anello".

Coinvolge oltre 5.000 soldati tedeschi e due battaglioni della GNR ben equipaggiati e dotati di mezzi blindati. Le formazioni partigiane sono costrette a rompere l'accerchiamento e a ripiegare nelle alte valli del Secchia e del Panaro o a scendere di nuovo in pianura.

Una buona parte dei combattenti buttano le armi e si danno alla fuga disordinatamente. I tedeschi effettuano ritorsioni dando alle fiamme diversi paesi, tra i quali Montefiorino.

Al termine della battaglia si contano circa 100 partigiani morti e oltre 200 civili prigionieri. L'esperienza della zona libera sarà ripresa nell'ottobre successivo in forma più ridotta, ma con una migliore organizzazione, e rimarrà in vita fino alla liberazione, nella primavera successiva.

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Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, pp. 80-81 (foto)
  • Ermenegildo Bugni (Arno), Riflessioni su due periodi storici. La Repubblica di Montefiorino, il dopoguerra, l'amnistia di Togliatti e il dopo..., a cura di William Pedrini, Bologna, ANPI, Comitato provinciale di Bologna, 2007
  • Ermanno Gorrieri, La repubblica di Montefiorino. Per una storia della Resistenza in Emilia, Bologna, Il mulino, 1966
  • Guerra e Resistenza sulla Linea gotica tra Modena e Bologna, 1943-1945, a cura di Vito Paticchia, Modena, Artestampa, 2006
  • Serena Lenzotti, La zona libera di Montefiorino. Luoghi della Resistenza nell'Appennino modenese-reggiano, Modena, Artestampa, 2009
  • Ada Tommasi De Micheli, Armando racconta, Milano, Vangelista, 1982
  • Touring club italiano, Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria, 1943-1945, Milano, TCI, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 2005, p. 88