Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

La battaglia e le rappresaglie di Casteldebole

La mattina del 30 ottobre la squadra comando della 63. Brigata Garibaldi, diretta a Bologna per prendere parte all'insurrezione della città, viene sorpresa al capanno di Beriani, sulla riva del Reno in piena, da reparti di paracadutisti tedeschi e di SS.

Diciannove partigiani, tra cui il comandante Corrado Masetti (Bolero, 1915-1944) e il commissario politico Monaldo Calari (1914-1944), cadono combattendo.

I nazisti si abbandonano in seguito a una serie di sanguinose rappresaglie: alcuni uomini anziani dei dintorni sono fucilati mentre cercano rifugio. I cadaveri, raccolti dalle donne, sono ritrovati dai tedeschi il giorno successivo e le loro case vengono incendiate.

Nella zona viene inoltre effettuato un grande rastrellamento: dieci uomini sono legati al collo col fil di ferro a pali e colonne, quindi fucilati e impiccati.

Massimo responsabile del massacro è, secondo numerosi testimoni, il maggiore Walter Reder, lo stesso che pochi giorni prima si è reso protagonista dell'eccidio di Marzabotto.

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Monumento ai caduti di Casteldebole - particolare Monumento ai partigiani della Brigata Bolero - Anzola Emilia (BO) Foto di Corrado Masetti (Bolero) Medaglia d Cippo in memoria della Brigata Bolero a Casteldebole Monumento ai caduti di Casteldebole Vittime civili e partigiane della rappresaglia nazista a Casteldebole (BO) Monumento ai caduti di Casteldebole - part. Partigiani della 63a Brigata Bolero caduti a Casteldebole (BO) Monumento ai caduti di Casteldebole (BO) Cippo a ricordo dei partigiani caduti nella battaglia di Casteldebole (BO)... Tomba di Augusto Pedrini, ucciso il 30 ottobre 1944 a Casteldebole - Sacrario...

Approfondimenti:

  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, Bologna, Comune – ISREBO, vol. I, Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, 2005, p. 66, 85
  • Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel Bolognese, Comune per Comune, Bologna, ANPI, 1998, p. 19
  • Luigi Arbizzani, Borgo Panigale dopo l'Unità d'Italia, in: Borgo Panigale nella storia. Studi e testimonianze, Bologna, Banca popolare dell'Emilia, 1987, pp. 36-37
  • Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, p. 22
  • Atlante bolognese. Dizionario alfabetico dei 60 comuni della provincia, Bologna, Poligrafici Editoriali, 1993, pp. 57-58
  • Willy Beckers, Banden! Waffen raus! L'ultimo inverno di lotta partigiana nella collina bolognese, Bologna, ALFA, 1965, p. 11
  • Adolfo Belletti, Dai monti alle risaie. 63. Brigata Garibaldi "Bolero", 2. ed. riveduta e corretta, Bologna, a cura dell'A.N.P.I. di Zola Predosa, 1984
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 199
  • Casteldebole in fiamme. La battaglia e l'eccidio dell'ottobre 1944 nella storia della 63a brigata Bolero, a cura di Mauro Maggiorani, Bologna, Anpi di Bologna Editore, 2006
  • Comune di Bologna Quartiere Borgo Panigale, Comitato Provinciale Resistenza e lotta di liberazione, 40. della Resistenza. Ottobre 1984-ottobre 1944. I 35 di Casteldebole, 63. Brigata Garibaldi Bolero, Bologna, Eurographis, 1984
  • Tiziano Costa, Grande libro dei personaggi di Bologna. 420 storie, Bologna, Costa, 2019, p. 61 (M. Calari)
  • Paolo Cozzi, Reder. Il regista delle inaudite sagre di sangue, Ortonovo, Grafiche Sanguinetti, 1967
  • Dal Santerno al Panaro: Bologna e i comuni della provincia nella storia nell'arte e nella tradizione, a cura e coordinamento di Cesare Bianchi, Bologna, Proposta edizioni, 1987, vol. 1., pp. 408-409
  • Mario De Micheli, 7a GAP, 2. ed., Roma, Editori Riuniti, 1971, pp. 232-233
  • Mario De Micheli, Settima Gap, Imola, Bacchilega, 2011, pp. 125-126
  • Ena Frazzoni, Note di vita partigiana a Bologna, Bologna, Tamari, 1972, pp. 100-101
  • Dott. Morri (Ufficiale del C.U.M.E.R.), "Bolero". Quando la morte si muta in leggenda, in: Epopea partigiana, a cura di Antonio Meluschi, 2. ed., Bologna, S.P.E.R., stampa 1947, p. 61
  • Nazario Sauro Onofri, Cronologia bolognese del 1944, in 1944: la lotta di liberazione, Bologna, ANPI, 2004, p. 24
  • Pro memoria 1943-2000. Cronologia, a cura di Sebastiano Gulisano, Modena, Grafiche Jolly, 2000, p. 37
  • Il Reno brontola. Molte voci, una memoria. Testimonianze di lotte partigiane, a cura di Cesare Bianchi, Bologna, Re Enzo, stampa 2002, p. 30 sgg.
  • Resistenza: Casteldebole - Zola Predosa, 30-31 ottobre 1944 - 30-31 ottobre 1948, n. unico, Bologna, Coop. Tip. Azzoguidi, 1948
  • Renato Romagnoli, Gappista. Dodici mesi nella Settima GAP Gianni, Milano, Vangelista, 1974, pp. 120-121
  • Gabriele Ronchetti, Le pianure dei partigiani. 150 luoghi della Resistenza nel Nord Italia, Fidenza, Mattioli 1885, 2013, p. 58
  • Sasso Marconi, 1944-1945, Sasso Marconi, Circolo filatelico G. Marconi, 2001, pp. 20-21
  • Torri e castelli. Bologna e la sua provincia. Storia, dizionario biografico, opere d'arte, notizie d'oggi, 2. ed. ampliata a cura di Luigi Arbizzani e Pietro Mondini, Bologna, Editrice Galileo, 1966, p. 104 (M. Calari), 135 (C. Masetti)
  • Touring club italiano, Emilia Romagna. Itinerari nei luoghi della memoria, 1943-1945, Milano, TCI, Bologna, Regione Emilia-Romagna, 2005, p. 35