Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Il martirio di Stelio Polischi

Il giovane partigiano della Stella Rossa Stelio Polischi (Stenio, nome di battaglia Marinaio) è catturato dopo uno scontro a fuoco con i militi fascisti. Trascinato nella villa del questore Tebaldi in via Siepelunga, viene a lungo torturato dagli uomini della squadra speciale (CAS) di Tartarotti.

In seguito è impiccato al palo di un segnale stradale in via Venezian, luogo della cattura, e lì viene lasciato parecchi giorni. I carnefici gli mettono una benda agli occhi, per non far vedere che lo hanno accecato, e gli appendono al petto un cartello con queste parole: "Ribelle assassino catturato dalla ultima sua vittima".

Il suo cadavere sarà rimosso, con grave pericolo, da alcuni partigiani della 7a Gap. Nel 1947 il responsabile dell'impiccagione, un componente della Compagnia Autonoma Speciale di Tartarotti, vedrà notevolmente ridotta la condanna di trent'anni avuta dalla Corte d'Assise di Bologna. Alla lettura della sentenza, saluterà romanamente, gridando "Viva l'Italia".

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Immagini e multimedia:

Lapide in via Venezian (BO) dove fu impiccato Stelio Polischi Stelio Polischi nel sacrario dei partigiani alla Certosa (BO)

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Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, p. 20, 98 (foto)
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 112
  • Bologna 1938-1945. Guida ai luoghi della guerra e della Resistenza, progetto e cura di Brunella Dalla Casa, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2005, p. 83
  • Carlo D'Adamo, William Pedrini, Un passato che non passa. Il documentario fotografico di D'Aiutolo e Parisi, Bologna, Pendragon, 2012, pp. 55-56
  • Mimmo Franzinelli, Tortura. Storie dell'occupazione nazista e della guerra civile (1943-45), Milano, Mondadori, 2018, pp. 94-95
  • 40°: 1945-1985. Alba di libertà, Bologna, ANPI provinciale, 1985, p. 18
  • Toni Rovatti, La violenza della guera civile: esecuzioni, rappresaglie, stragi, in: La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, pp. 507-508 (foto)

  • Renato Sasdelli, Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il Regime e la RSI, Bologna, Pendragon, Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri, 2017, p. 12 nota 5, pp. 108-109 (Fosca Melchiorri)
  • Torri e castelli. Bologna e la sua provincia. Storia, dizionario biografico, opere d'arte, notizie d'oggi, 2. ed. ampliata a cura di Luigi Arbizzani e Pietro Mondini, Bologna, Editrice Galileo, 1966, p. 149