Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1944

Grande rastrellamento contro la 36a Brigata Garibaldi

Tra il 9 e il 13 agosto i tedeschi compiono un grande rastrellamento contro la 36a Brigata Garibaldi. Esso si prefigge la sconfitta definitiva della formazione partigiana imolese, che opera a cavallo dei monti Faggiola, Bastia e Carzolano.

Durante la cosiddetta Battaglia del Rovigo - un torrente nei pressi di Castel del Rio - la brigata riesce a resistere e a mantenere il collegamento tra i reparti.

Il 23 agosto si ritira nella valle del Sintria e il comando si installa a Molino Boldrino. Fino a settembre la 36a partirà da qui per colpire in varie direzioni le postazioni tedesche e fasciste.

Il 12 settembre, dopo lo scontro vittorioso di Castagno, si trasferirà nella valletta di Rio Cò, tra la chiesa di Purocielo e Cà di Malanca.

Nella prospettiva, ormai ritenuta imminente, della avanzata definitiva degli Alleati oltre la Linea Gotica, la brigata si preparerà a dividersi in battaglioni per partecipare alla liberazione delle città emiliane.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, pp. 92 (ill.: schema dei combattimenti della 36a bgt), 99-100, 106-109, 120 (foto)


Sara Prati, La Resistenza a Castel San Pietro, a cura del Comitato per il Trentennale della Resistenza, Imola, Grafiche Galeati, 1975, pp. 36-37


Adler Raffaelli, Guerra e liberazione: Romagna 1943-1945, Bologna, Editcomp, 1995, vol. 1: Storiografia, p. 131