Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1944

Fucilazioni al Poligono di Tiro

Dopo la battaglia di Porta Lame i fascisti vogliono offrire una prova di forza. In un salone delle carceri di San Giovanni in Monte vengono messi in fila alcuni partigiani prigionieri e selezionati quelli con il numero di branda dispari.

I malcapitati vengono quindi portati al Poligono di Tiro di via Agucchi e fucilati. Tra essi vi sono Walter Busi (Michele) e Angiolino Motta, commissari politici della 1a brigata Garibaldi "Irma Bandiera", Giuseppe Rimondi (Ciro), vice-comandante della stessa formazione, e Mario Ventura (Sergio), commissario della 62a brigata Garibaldi "Camicie Rosse" (Medaglia d'Argento al V.M.).

Sono uccisi inoltre due gappisti operanti a Bologna, Bruno Galeotti e Amedeo Magoni, e tre partigiani della 5a brg Bonvicini Matteotti, di ispirazione socialsta: Giordano Barilli, Tonino Bonora e Lino Rubbini. Prima di morire, tutti hanno subito pesanti torture.

La responsabilità del massacro al famigerato capitano Tartarotti è contraddetta dal fatto che già il 16 settembre precedente la Compagnia Autonoma Speciale (CAS) è stata sciolta e i suoi uomini sono fuggiti a Trieste al seguito del questore Tebaldi.

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Immagini e multimedia:

Il Tiro a Segno nazionale - via Agucchi (BO) Monumento ai 270 partigiani fucilati al Poligono di Tiro - via Agucchi (BO) Monumento ai 270 partigiani fucilati al Poligono di Tiro - via Agucchi (BO) -... Monumento ai 270 partigiani fucilati al Poligono di Tiro - via Agucchi (BO) -... Monumento ai 270 partigiani fucilati al Poligono di Tiro - via Agucchi (BO) -... Tomba di Giuseppe Rimondi - Sacrario partigiani alla Certosa (BO) Tomba di Mario Ventura - Sacrario partigiani alla Certosa (BO) Tomba di Walter Busi - Sacrario partigiani alla Certosa (BO)

Approfondimenti:

  • "Volpe". Arrigo Brini, 1925-1944, a cura di Arrigo Sarti, Medicina, Fondazione Medicina Democratica, 2014, pp. 53-54