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1944

Giustiziati i dirigenti del Partito d'Azione bolognese

Il 3 settembre numerosi partigiani nascosti nelle grotte del Farneto e appartenenti al gruppo dirigente di Giustizia e Libertà vengono arrestati grazie a due spie dell'UPI infiltrate.

Il 19 settembre sono giudicati sommariamente dal Tribunale Militare Straordinario di Guerra, presieduto da Gherardo Magaldi.

Otto di essi - Luigi Zoboli, Massenzio Masia (1902-1944), Sante Caselli, Armando Quadri, Mario Giurini, Arturo Gatto, Sario Bassanelli, Pietro Zanelli - vengono fucilati il 23 settembre al Tiro a Segno nazionale di via Agucchi dalla squadra speciale di polizia di Renato Tartarotti.

Altri, come Gino Onofri, saranno deportati e moriranno nei lager nazisti. Il "Resto del Carlino" rivelerà che gli arrestati, quasi tutti professionisti, intellettuali o benestanti, "tenevano contatti con socialisti e comunisti".

Il capo della Provincia Dino Fantozzi si è adoperato invano per evitare la fucilazione, anche con un approccio diretto a Mussolini.

Il 24 settembre, per non pubblicare la sentenza di morte contro i dirigenti del P.d'A., il quotidiano cattolico "L'Avvenire" sospende le pubblicazioni. La scusa ufficiale è il mancato rifornimento della carta. Il giornale tornerà in edicola solo dopo la fine della guerra, il 4 settembre 1945.

Sul "Resto del Carlino" appare invece un articolo in cui si afferma che "a maggior ragione debbono pagare coloro che con la loro intelligenza, con una coltura male impiegata" spingono alla lotta antifascista.

Tra i fascisti protagonisti del massacro, alcuni saranno raggiunti dalla vendetta partigiana alla vigilia della Liberazione, altri saranno condannati nel dopoguerra in contumacia e poi amnistiati.

Al presidente del Tribunale Magaldi, comandante regionale, benchè condannato per collaborazionismo militare, sarà concessa l'amnistia in base al DPR 460/1959. Tartarotti sarà l'unico criminale fascista condannato a morte e giustiziato ufficialmente a Bologna nel dopoguerra.

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Monumento ai 270 patrioti giustiziati dai nazifascisti al Poligono di Tiro di... Monumento ai giustiziati del Poligono - particolare Monumento ai giustiziati del Poligono - particolare Monumento ai giustiziati del Poligono - particolare Tomba di Armando Quadri e Massenzio Masia - Cimitero della Certosa (BO) Tomba di Armando Quadri e Massenzio Masia - Cimitero della Certosa (BO) - part.

Approfondimenti:

  • Un agente provocatore nelle file del P.d'A., in "Resistenza oggi Bologna", 40. della lotta di liberazione, Bologna, a cura dell'ANPI provinciale, 1984, pp. 91-93
  • Luigi Arbizzani, Antifascismo e lotta di Liberazione nel Bolognese, Comune per Comune, Bologna, ANPI, 1998, pp. 18-19
  • Luigi Arbizzani, Guerra, nazifascismo, lotta di liberazione nel Bolognese, luglio 1943-aprile 1945. Fotostoria, 5. ed., Bologna, Edizioni della Provincia, 2005, p. 21, 68
  • L'arresto, il processo e la fucilazione dei dirigenti del Partito d'Azione, in La Resistenza a Bologna. Testimonianze e documenti, Bologna, Istituto per la storia di Bologna, 1967-1980, vol. 3., pp. 663-714
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, pp. 161-167
  • Le formazioni Giustizia e Libertà nella Resistenza. Atti del Convegno, Milano 5 e 6 maggio 1995, Roma, FIAP, 1995
  • Ena Frazzoni, Note di vita partigiana a Bologna, Bologna, Tamari, 1972, pp. 79-80
  • I giorni di Bologna Kaputt, a cura di Luca Goldoni, Aldo Ferrari, Gianni Leoni, Bologna, Edizioni Giornalisti associati, 1980, pp. 25-26
  • Raimondo Manzini, Odissea del quotidiano dei cattolici bolognesi, in "Resistenza oggi Bologna", 40. della lotta di liberazione, Bologna, a cura dell'ANPI provinciale, 1984, pp. 85-87 (sospensione dell' "Avvenire")
  • Massenzio Masia nei ricordi degli amici della resistenza, a cura di N. S. Onofri, Milano, Istituto Nazionale per la storia del Movimento di Liberazione in Italia, 1961
  • Medaglie e pagine di storia sulla lotta di liberazione in Emilia Romagna, ricerca condotta dal C.I.F.R., notizie di storia di Luigi Arbizzani, Imola, Grafiche Galeati, stampa 1990, p. 134
  • Nazario Sauro Onofri, Cronologia bolognese del 1944, in 1944: la lotta di liberazione, Bologna, ANPI, 2004, p. 20, 21 (Data di arresto citata: 4 settembre 1944)
  • Nazario Sauro Onofri, Due spie nel Partito d'Azione, in Garibaldini e partigiani. Almanacco bolognese 1960, a cura di Luigi Arbizzani, Bologna, Galileo, 1960, pp. 183-192
  • Nazario Sauro Onofri, I giornali bolognesi nel ventennio fascista, Bologna, Moderna, stampa 1972, p. 276
  • Pro memoria 1943-2000. Cronologia, a cura di Sebastiano Gulisano, Modena, Grafiche Jolly, 2000, p. 35
  • La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, p. 99, 123, 284
  • Rossella Ropa, Internati militari, deportati razziali e politici: l'altra Resistenza, in: La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, pp. 455-456
  • Toni Rovatti, La violenza della guera civile: esecuzioni, rappresaglie, stragi, in: La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, pp. 500-502
  • Renato Sasdelli, Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il Regime e la RSI, Bologna, Pendragon, Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri, 2017, pp. 110-111
  • Torri e castelli. Bologna e la sua provincia. Storia, dizionario biografico, opere d'arte, notizie d'oggi, 2. ed. ampliata a cura di Luigi Arbizzani e Pietro Mondini, Bologna, Editrice Galileo, 1966, pp. 96 (S. Bassanelli), 124 (M. Giurini), 135-136 (M. Masia), 152-153 (A. Quadri)
  • Romolo Trauzzi, Partigiani Azionisti, in Bologna è libera. Pagine e documenti della Resistenza, a cura di Luigi Arbizzani, Giorgio Colliva, Sergio Soglia, Bologna, ANPI, 1965, pp. 87-88